Al Deveys sabato 2 aprile si parla di valorizzazione turistica delle strade militari e della possibilità di attivarne la fruizione motorizzata a pagamento Il convegno "Strade bianche, strade militari: risorsa turistica e patrimonio da tutelare" è organizzato dall'Associazione L'Ombelico di Valsusa

convegno Deveys

SALBERTRAND – Sabato 2 aprile al Deveys di Salbertrand si parla di strade militari e della loro fruizione e valorizzazione. L’argomento è particolarmente centrato visto lo sviluppo di progetti in corso e ed un tema che ancora una volta si cerca di portare all’attenzione del pubblico e degli Enti un patrimonio immenso che la Valle ha e che ancora non si è riusciti a valorizzare appieno in chiave economica e turistica. Patrimonio che, come è per la Galleria dei Saraceni al Pramand, ora chiusa perché considerata pericolante, è a rischio anche di degradarsi e andare perduto per sempre. A stimolare l’incontro, previsto alle 10 presso la Sala del ristorante “Il Gigante e la Gallina” al Deveys (Frazione divisa fra Salbertrand ed Exilles) è l’Associazione “L’Ombelico di Valsusa”.

A presentare l’Associazione è Giuliana DeBernardi, una delle sue animatrici: Ombelico perché abbiamo l’ambizione di diventare un polo di aggregazione in un tratto di Valle penalizzato, poiché malgrado le splendide attrattive ( Forte di Exilles, Parco delle Alpi Cozie – già del Gran Bosco – vigneti in quota, area archeologica neolitica della Maddalena di Chiomonte) l’autostrada taglia fuori da Gravere a Oulx questo tratto di Valle. Perché troppo spesso l’area è salita all’onore delle cronache per le vicende della TAV creando una vera psicosi che abbina il nostro territorio alla guerriglia campestre. Amiamo questa  Valle e vogliamo che questa nostra passione diventi contagiosa: in un anno di attività sportiva e ricreativa siamo riusciti ad aggregare oltre 150 persone, cercando di assecondarne le passioni; così oltre al calcetto abbiamo creato un sentiero per le ciaspolate invernali e un gruppo di appassionati enduristi con cui si è organizzato, già per il secondo anno consecutivo, un tour sulla Via del Sale nelle Alpi Marittime. Proprio dalla passione che sta suscitando la sezione “Ombelico Rombante” nasce lo spunto per questo convegno.

Il nostro territorio è ricco di strade bianche, camminamenti, vie militari che sono la passione di motociclisti, di cui molti stranieri; ma molto spesso questi percorsi sono sfruttati in modo “selvaggio”, impegnando solo l’aspetto disciplinare e penale della gestione. A nostro avviso bisogna stravolgere la prospettiva: le strade bianche  devono essere valorizzate e mantenute come un qualsiasi altro patrimonio culturale e ambientale: possono e devono diventare una risorsa turistica regolamentata in modo chiaro e uniforme a beneficio di tutti escursionisti, ciclisti, motociclisti ecc. Possono diventare una risorsa per nuove figure professionali di accompagnatori sportivi-naturalistici. E soprattutto devono essere una risorsa non gratuita per il nostro territorio per consentire di avere anche le risorse per la loro manutenzione ad opera di organismi qualificati.”

A relazionare e confrontarsi sull’argomento – pur sapendo che per alcuni parlare di turismo motorizzato è un tabù, ma i conti dicono che i motociclisti in Valle portano alcuni milioni di € di ricaduta / anno, saranno il Sindaco di Salbertrand, Riccardo Joannas, Piergiorgio Corino (Presidente di ASSAM e gestore del Forte Bramafam), Massimo Garavelli (presidente del Consorzio Forestale Alta Valle Susa), Piero Scaglia (CAI sezione di Bardonecchia), Patrizia Ferrarini (Presidente ASCOM- Susa e promotrice con Camera di Commercio del progetto AlpsMoto.Tours), Corrado Capra (Responsabile turismo alta quota della Federazione Motociclistica Italiana), Eleonora Girodo (Valle di Susa Tesori d’arte e cultura alpina), Maurizio Beria d’Argentina (Sindaco di Sauze di Cesana), Alberto Dotta (direttore C.F.A.V.S).

Il Convegno è aperto a tutti, ma è necessario comunicare l’adesione alla segreteria organizzativa a Giuliana Debernardi  al  345.4293629 ([email protected]) entro il 31 marzo

Alle 12,00 pausa buffet offerto dagli organizzatori. La fine lavori è prevista alle ore 16. Sarà possibile ricevere gli atti del convegno per chi non potrà partecipare.