Al Sestriere Fabio Aru prepara il Tour de France 2017 Il campione dell'Astana torna sul Colle del Sestriere e andrà al Giro del Delfinato

Fabio AruFabio Aru

SESTRIERE – Dopo aver salutato, venerdì 5 maggio ad Alghero, i compagni dell’Astana ed i colleghi alla partenza della 100° edizione del Giro d’Italia, Fabio Aru si è imbarcato in aereo atterrando la sera stessa all’aeroporto di Torino Caselle. Destinazione Sestriere, dov’è giunto direttamente dalla Sardegna poco prima della mezzanotte. L’obiettivo è quello di ritrovare la condizione dopo uno stop forzato di tre settimane per l’infortunio rimediato in allenamento ad inizio aprile a Sierra Nevada mentre si preparava proprio in vista del Giro d’Italia. La brutta botta al ginocchio, causata dallo scoppio improvviso della gomma anteriore, gli è costata la partecipazione al Giro che partiva proprio dalla sua Sardegna.

Al Sestriere a Casa Olimpia

Assieme alla sua squadra, l’Astana, ha ridisegnato la stagione agonistica che riprenderà con il Giro del Delfinato (dal 4 all’11 giugno) prima di schierarsi nuovamente al via del Tour de France (dall’1 al 23 luglio) e della Vuelta di Spagna (dal 19 agosto al 10 settembre) che lo vide vincitore nel 2015. In mezzo anche i Campionati Italiani di Ciclismo su Strada che si terranno in Piemonte dal 23 al 25 giugno con la prova in linea Asti-Ivrea. Fabio Aru ha incontrato gli amici del Sestriere a Casa Olimpia sabato 6 maggio, complice la giornata di riposo. Ad attenderlo il sindaco di Sestriere, Valter Marin, assieme al vicesindaco Gianni Poncet ed al presidente del Consorzio Turismo Via Lattea, Massimo Bonetti.

Le dichiarazioni del leader dell’Astana ProTeam

Sono molto affezionato a Sestriere – ha detto il campione dell’Astana Pro Teamogni anno ci torno sempre molto volentieri. Ho ripreso la mia preparazione qui sulle montagne olimpiche. Il tempo è bello e c’è ancora tanta neve sulle montagne. Mi allenerò qui per una settimana prima di andare a Tenerife assieme alla mia squadra in vista dei prossimi impegni di stagione”.

Aru ha ribadito quanto aveva dichiarato anche in un’intervista rilasciata al Processo alla Tappa su Rai2: “Sì, sarò al Tour. Mi sto allenando duramente, anche oggi sono stato fuori quattro ore. Farò il Giro del Delfinato per prepararmi. Non vedo l’ora di rimettermi il numero sulla schiena“.

Ricordiamo che il 26enne campione sardo, il mese scorso, cadde in allenamento, rimediando uno schiacciamento della cartilagine del ginocchio sinistro. Un infortunio che lo ha privato della partecipazione al Giro d’Italia 2017. E’ stato un bruttissimo colpo per Aru, chenon voleva perdere l’edizione n. 100 della Corsa Rosa, oltretutto con le prime tre tappe nella natìa Sardegna.

Non a caso, il capitano dell’Astana, dopo i primi 10 giorni di riposo assoluto, ha tentato in tutti i modi un recupero lampo, salvo venire fermato dall’intervento dei medici: partecipando al Giro, infatti, avrebbe messo a rischio la propria stagione.

I valichi riservati ai ciclisti: il Progetto ZTL Montana

Durante l’incontro, Marin, Poncet e Bonetti hanno illustrato ad Aru il progetto ZTL Montana dedicato allo sviluppo del ciclismo sul territorio dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea ed anche altre unioni e  Comuni della Valle di Susa e Val Chisone hanno aderito con entusiasmo.Oltre alla chiusura infrasettimanale del Col Basset e della Strada dell’Assietta, il mercoledì ed il sabato, si moltiplicano le limitazioni al traffico motorizzato di altri importanti salite per consentire agli appassionati di allenarsi i sicurezza.

Dal 2018 il Colle delle Finestre da Meana a Balboutet, Oulx-Cotolivier, Caprie-Celle, e Novalesa-Moncenisio che saranno riservate ai ciclisti almeno mezza giornata alla settimana. Negli anni a seguire si aggiungeranno la Gravere-Frais, e la Rubiana Colle del Lys puntando anche alla Usseglio –Pian Benot e Bardonecchia-Jafferau. Non ultima la volontà di asfaltare, nel 2018, il tratto Sestriere-Col Basset con l’obiettivo di risistemare l’anno dopo la strada sterrata che porta da Col Basset ai 2.700 metri del Monte Fraiteve per chiedere l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia sul Fraiteve abbinandola magari al passaggio sul Colle delle Finestre.

Fabio Aru

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