Al via il 21° anno accademico dell’Unitre di Sant’Antonino Ospite la studiosa Anna Ferrari

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di PIERO DEL VECCHIO

Sabato 8 ottobre alle ore 15 presso il cortile di Via Torino 170 a Sant’Antonino, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione del ventunesimo anno accademico dell’Università della Terza Età. Ospite d’onore sarà la studiosa Anna Ferrari che presenterà il suo ultimo lavoro: “Il Decamelone. 100 ricette con zucche, zucchine, meloni, angurie e cetrioli”. Con l’occasione saranno presentati corsi e i laboratori ma anche le molte iniziative in ambito culturale che l’associazione da anni propone al territorio. Tra le novità segnaliamo: “Storia del Teatro piemontese”, “Il viaggio per imparare a vivere, artisti, architetti, archeologi tra neoclassico e romanticismo”, “Storia dell’Architettura” e alcune conferenze di attualità religiosa e sociale al lunedì pomeriggio. “Un buon film in compagnia” un martedì al mese, “Le mutazioni climatiche” d’intesa con l’Arpa al giovedì pomeriggio. Un “Corso di fotografia” al venerdì sera con Norman Tacchi e Marco Rosa Marin. Qualche novità anche in ambito laboratoriale: “Monili con perline” al lunedì sera, “L’orto e il giardino” al martedì pomeriggio e “Maglia” al mercoledì sera. Non mancano le proposte per i corsi e laboratori a Vaie e Villar Focchiardo: “Ginnastica dolce” ogni lunedì e giovedì mattina, “Pittura su ceramica” e “Cucina facile e preparazione eventi” al mercoledì a Vaie, mentre a Villar Focchiardo è proposto il corso di “Ricamo Broderie Suisse”, di “Cartonaggio con stoffa”, “Ricamo punti tradizionali” e una serie di conferenze sulla “Storia del Piemonte” e dei “Nuovi Movimenti religiosi” al venerdì pomeriggio. Ma l’Unitre di Sant’Antonino, dicevamo, da sempre propone anche momenti di aggregazione, un “Laboratorio di solidarietà” e la collaborazione al progetto “Cuore di maglia” volto a preparare copertine, cuffiette, scarpine e altri oggetti per i reparti di Terapia Intensiva Neonatale di una cinquantina di Ospedali italiani, ed è anche “Laboratorio della memoria” e altro ancora. “Sono molte le iniziative in cantiere – ci dice il presidente Paola Comolli – e ne siamo fieri perché è indice di una creatività e di un desiderio di far bene che è immutato nonostante molti di noi siano nel direttivo da molto tempo e l’Associazione abbia superato i suoi venti anni di attività. Fa la differenza la voglia di mettersi in gioco e l’unità del gruppo, che in questo ultimo periodo, e lo sarà ancora di più nei prossimi anni, ci auguriamo, ha visto l’inserimento di forze nuove al fine di creare continuità ma anche stimoli ad una delle realtà culturali più significative del paese”.