L’europarlamentare Alberto Cirio a Cesana per incontrare gli amministratori e accendere il sito “www.contributixte.eu” "Dobiiamo imparare a utilizzare al meglio i fondi europei: per questo offriamo un nuovo servizio a imprese, associazioni ed amministratori"

Roberto Borgis, Alberto Cirio e Daniela RuffinoRoberto Borgis, Alberto Cirio e Daniela Ruffino

CESANA – Il parlamentare europeo  Alberto Cirio in Alta Valle Susa è di casa fin da quando ha assunto l’incarico di Assessore regionale al Turismo, lo ha detto detto lui stesso nell’incontro conviviale organizzato oggi a Cesana presso la Cantina degli Alpini di Mollières dove ha incontrato una folta rappresentanza di amministratori delle Valli Susa, Sangone e Chisone: “Insieme alle Langhe e al Distretto dei Laghi di Verbania devo dire che qui sono sempre fra amici oltre che  tra bravi amministratori”. Praticamente al completo i Sindaci dell’Unione Montana Comuni Olimpici, ma con loro, insieme al Consigliere Regionale di Forza Italia Daniela Ruffino, il consigliere metropolitano Paolo Ruzzola, da Rosta a Usseaux, passando per Meana,Gravere, Salbertrand e Chiomonte  il tavolo era piuttosto folto. Non sono mancate nemmeno le risate e gli sfottò per Franco Capra, sindaco di Claviere in prossimità di rinnovo e arrivato per ultimo: “Potrei venire da te in lista – ha detto Cirio – ma sei poi sicuro di vincere le elezioni?”

A fine riunione Cirio ha poi incontrato anche il Presidente della  della Via Lattea – ingegner Giovanni Brasso – per un primo bilancio di fine stagione sciistica.

Un incontro per parlare di progetti turistici e fondi Europei

L’argomento infatti era decisamente appetibile: parlare di progetti di sviluppo turistico e  fare il punto sui progetti Transfrontalieri Interreg Alcotra e sui fondi della programmazione dei PSR Regionali sull’asse GAL. Ho voluto organizzare questo incontro perché, in qualità non solo di europarlamentare ma anche di presidente del GAL Langhe Roero,  so bene quanto siano uno strumento utile per supportare la crescita del territorio e in particolare delle aree rurali montane. I GAL sono un esempio di collaborazione tra pubblico e privato e permettono a zone che altrimenti resterebbero penalizzate di avere un contatto diretto, e facilmente raggiungibile, per l’accesso alle risorse europee. Uno strumento che, però, dobbiamo sfruttare di più, andando oltre alla sola gestione dei fondi che l’Europa mette già a disposizione attraverso il PSR regionale e intercettando risorse nuove su progetti fino ad oggi poco utilizzati in Piemonte. Per questo ho organizzato in settimana un incontro a Bruxelles con tutti i presidenti e direttori del GAL piemontesi e liguri con il Dirigente della Direzione Agricoltura responsabile dei PSR di questo quadrante.”

“Dobbiamo tutti imparare a spendere al meglio i fondi europei – ha detto ancora Cirio, e a utilizzarli per progetti che abbiano una ricaduta durevole. Questo territorio ha molte risorse a disposizione ancora da spendere, a partire dal Tesoretto Olimpico, con il quale in modo bipartisan si sta facendo un gran lavoro, con il Senatore Stefano Esposito e Osvaldo Napoli, che sono politici del fare, concreti. Ma siamo in fase di programmazione Interreg transfrontalieri Alcotra e Arco Alpino, e con politiche mirate in ottica di macroregione alpina Eusalp si possono portare a casa molte risorse. Quel che serve è spirito di squadra trasversale e collaborazione. Altri territori di altri Stati sono più competitivi sui fondi UE perché lavorano sempre in questo modo. Voi già siete bravi, ma si può sempre migliorare. Io per il mio ruolo mi metto a disposizione per facilitare il più possibile i vostri progetti”.

E di progetti concreti si è parlato ragionando su una serie di proposte turistiche che ruotano intorno al sistema strade d’alta quota e fortificazioni,  oltre che degli investimenti su Cesana per riconvertire l’area bob nel villaggio del Club Mèd.

Patrizia Ferrarini di Ascom, con il Sindaco di Usseaux Andrea Ferretti, Adele Cotterchio di Meana e Piero Nurisso presidente dell’Unione Alta Valle Susa hanno illustrato il lavoro comune che si sta facendo – in  concertazione – per portare a valore economico – e salvaguardare – il patrimonio delle strade ex militari per il turismo motorizzato e il cicloturismo integrato in un grande programma intervallivo di gestione e fruizione.

Alberto Colomb, qui nella sua veste di Direttore del Comitato scientifico dell’Associazione Monte Chaberton 515ª Batteria GAF ha spiegato come si stia lavorando per aprire un Museo dello Chaberton a Cesana, presso le ex Casermette Varese, ma anche “che si sono avviati i contatti con Monginevro per un grande programma di valorizzazione della montagna simboilo dell’Alta Valle e del suo Forte a 3131 metri, con la possibilità di un parziale recupero dello stesso e anche di ricostruzione della strada ormai degradata in quota, ipotizzando un progetto Interreg Alcotra”.

E anche un altro convitato di pietra, il Forte di Exilles, è entrato nella discussione: “La Regione ha speso un sacco di milioni per renderlo funzionale. Non è pensabile – ha detto un consulente tecnico presente all’incontro – che resti chiuso 10 mesi l’anno con solo un programma di eventi estivo. E’ un bene faro della Valle e deve trovare una sua funzione di attrattore turistico sul modello del Forte di Bard. Senza dimenticare la sua storia militare, che potrebbe essere la base per pensare ad una parte espositiva permanente – a tema – di collezioni ad esempio di artiglieria e militaria, però va inserito nel sistema delle grande mostre artistiche della corona sabauda. Almeno per una parte dell’anno: l’estate e il periodo invernale. All’inizio potrà essere un investimento in perdita, ma così oggi Bard diventato quello che è.”  Ferretti ha poi ricordato che anche il Forte di Fenestrelle potrebbe avere almeno dieci volte i visitatori attuali.

Cirio e Ruffino, su questi asset si sono impegnati a coordinare i diversi progetti e verificare – afronte di una progettazione cantierabile – a ricercare i canali fi finanziamento.

Il sito www.contributixte.eu

Alla fine dell’incontro Alberto Cirio ha simbolicamente acceso il suo nuovo sito internet www.contributixte.eu  opetrativo proprio da oggi. Di cosa sitratta?

“L’Italia perde almeno 2,5 miliardi di euro.  Che tu sia un privato cittadino, un’azienda, un professionista o un’associazione, il problema è sempre lo stesso: perdiamo la possibilità di usufruire di molti contributi e opportunità perché non le conosciamo, o non sappiamo dove trovarle. Ci sono passato anche io nelle mie esperienze passatedi amministratore di realtà locali. Per questo ho voluto creare questo semplice strumento di servizio. Su questo portale – dopo essersi registrato ed aver scelte le aree tematiche di interesse – chiunque avrà a disposizione, gratuitamente, con un semplice click, tutte le informazioni sui finanziamenti aperti.

Come funziona? Basta davvero iscriversi

Il sito è navigabile, e sitravano news e in evidenza i bandi aperti. Ma accedendo a questo servizio non solo si potrà  utilizzare il motore di ricerca per trovare i fondi più adatti alle proprie esigenze e  progetti. Ma il sistema aggiornerà automaticamente chi si è iscritto,  inviando una mail, non appena verranno pubblicati bandi o finanziamenti, statali, regionali ed europei utili sui temi individuati.

Un’ottima iniziativa davvero utile a chi non ha tutta la dimestichezza con la burocrazia. Ed un bell’esempio per chi dice che i nostri parlamentari producono poco in Europa. Però di contributi a pioggia ce ne sono sempre meno, se non praticamente nessuno. Servono idee, progetti seri  e – a volte – cofinanziamenti. Ma non sempre. Non per gli Interreg ad esempio: il cui cofinanziamento è coperto dello Stato.

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