“Allarme terrorismo alle Gru”. Niente paura: è solo un’esercitazione Polizia e Carabinieri testano a Grugliasco, nel centro commerciale, le misure antiterrorismo

L'esercitazione antiterrorismo nel centro commerciale  Le Gru di GrugliascoL'esercitazione antiterrorismo nel centro commerciale Le Gru di Grugliasco

GRUGLIASCO – Armati di mitragliatori, quattro terroristi hanno fatto irruzione in un centro commerciale. Ad essere presa di mira la shop-ville “Le Gru“, di Grugliasco. Ma niente paura: era solo un’esercitazione, concordata tra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri e pianificata in accordo con la Prefettura. L’operazione, che si è svolta l’altra sera, rientra infatti nel programma di cooperazione tra Polizia e Carabinieri per un efficace coordinamento tecnico-operativo delle relative unità di primo intervento.

Squadre speciali e territoriali

Simulare un’azione terroristica, con l’obiettivo di validare le prassi e le procedure operative, testare la capacità di interfacciarsi delle Centrali Operative delle due Forze di Polizia,  sperimentare sul terreno la tempestività dell’attività di perimetrazione e di cinturazione della zona d’intervento da parte dei dispositivi ordinari di controllo del territorio. Infine, verificare l’efficacia e le capacità di risposta delle squadre specializzate. Sono questi i principi ispiratori del “Livex”, acronimo di ‘live excercise’, che si è svolto in orario notturno al centro commerciale Le Gru di Grugliasco, Comune alle porte di Torino. La direzione dell’ipermercato ha messo a disposizione l’intero complesso e la control room per consentire alle forze dell’ordine di affrontare i finti terroristi, giunti nel parcheggio a bordo di un furgone.

Le forze in campo

L’esercitazione congiunta di polizia e carabinieri  ha visto impegnati trenta uomini delle squadre speciali e altrettanti dei reparti territoriali. Queste squadre hanno intrapreso un intenso programma di cooperazione, a causa delle tensioni internazionali legate alle minacce terroristiche del fondamentalismo islamico, per garantire efficace coordinamento delle rispettive unità di primo intervento. Si tratta delle U.O.P.I. (Unità Operative di Pronto Intervento della Polizia di Stato) e A.P.I.–S.O.S. (Aliquote di Pronto Intervento dei Comandi Provinciali e Squadre di Supporto Operativo dei Reggimenti e Battaglioni Mobili Carabinieri). Sono altamente specializzate ed addestrate per fronteggiare scenari di natura terroristica. Inoltre sono opportunamente equipaggiate per questa tipologia di interventi. Ma soprattutto devono essere in grado di operare in stretto raccordo, nel caso in cui dovessero trovarsi a contrastare azioni terroristiche negli stessi luoghi e tempi.