All’assemblea di Acsel passa il bilancio e viene rinviata a luglio la scelta del nuovo Consiglio d’Amministrazione I comuni della alta valle e molti della bassa contrari ad accorpare presidente e amministratore delegato

L'assemblea Acsel a SusaL'assemblea Acsel a Susa

SUSA – Una fumata bianca e una nera, com’era prevedibile dopo l’assemblea dei soci di Acsel. Nella Spa che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in Valsusa da Sestriere a Buttigliera si è aperta una spaccatura sul futuro dell’organizzazione societaria. Intanto è passato il bilancio del 2016.

Divisione sul futuro

I sindaci che fanno parte dell’azionariato si sono trovati oggi, 9 giugno, a Susa, con qualche mal di pancia palesato a più riprese, per la stretta vicinanza con le elezioni proprio nel paese che per numero e quote raggiunge la maggioranza relativa: Avigliana. Il bilancio andava approvato e così è stato. Sul binomio presidente-amministratore delegato invece i pareri sono discordanti e non coincidenti. Dalla sala sono usciti commenti duri: “Se pensano di dare tutto in mano a Ciacci si sbagliano di grosso, la politica non deve entrare nella gestione altrimente sarebbe una catastrofe” dice un primo cittadino dell’Alta Valle. Questa ipotesi comunque andrà verificata a luglio quando i comuni saranno chiamati ad una scelta votata a maggioranza.