All’Istituto Ferrari di Susa il professor Marvaso ha spiegato l’importanza della robotica Al via il progetto con Asl, Conisa e scuola

Il professor Marvaso

SUSA – Giovedi 15 febbraio avrà inizio la sperimentazione di alternanza scuola lavoro potenziata della classe IV dell’indirizzo socio sanitario dell’Istituto Enzo Ferrari di Susa.

Undici ragazze prenderanno parte al progetto

Undici ragazze e ragazzi si presenteranno al Distretto ASL TO3 di Susa per iniziare un percorso di studio e lavoro in contesto. Alcuni giorni della settimana scolastica saranno infatti trascorsi in strutture ASL. Il progetto, come presentato, è possibile grazie alla disponibilità e condivisione del percorso dimostrata dal Direttore di Distretto Valsusa e Val Sangone Mauro Occhi e da Piero Genovesedel Con.I.S.A.

Durante la conferenza stampa di lancio, oltre alla presentazione del percorso fatta da ospiti illustri ed autorevoli, presentazione ampiamente documentata in un precedente articolo, c’è stato un momento particolarmente suggestivo che possiamo considerare un preludio a sfide future dell’Istituto Enzo Ferrari di Susa.

Il professor Marvaso e il senso della robotica

Il professor Enzo Marvaso, Referente Nazionale della Rete Robotica, ha voluto regalare al pubblico, ai giornalisti e agli studenti una articolata locuzione dedicata alla robotica medicale. Il settore Socio Sanitario è in crescita e apre ai giovani nuovi ed interessanti sbocchi lavorativi. Il bisogno sempre più emergente della cura della persona, dell’assistenza verso chi è debole, bambino, malato o anziano che sia, si sposa con genialità con le strade dell’alta tecnologia , della robotica. La cella robotica dell’Istituto Enzo Ferrari di Susa, ha ricordato il professor Marvaso, è uno dei robot che costituiscono Leonardo, una cella di più ampia articolazione impiegata nella chirurgia.

Sanità e robotica a braccetto, dunque. Tanto è vero che stanno nascendo i primi indirizzi socio sanitari a con curvatura robotica medicale. L’autorevole esposizione di Enzo Marvaso ha letteralmente illuminato la platea seminando curiosità e lasciando un germoglio per il futuro, o meglio offrendo una strada concreta altamente professionalizzante per i giovani del presente.