All’Opificio delle Idee di Sant’Ambrogio si dice ‘no’ al maltrattamento degli animali All'interno del locale valsusino ci si è confrontati su come porre rimedio a questo problema

Christian Albertin ed Emilio Lia intonano la canzone: "Angelo grida ancora"Christian Albertin ed Emilio Lia intonano la canzone: "Angelo grida ancora"

SANT’AMBROGIO – Amore per gli animali, musica, idee e parole.
Tutti questi elementi mescolati insieme, hanno dato vita all’evento di sensibilizzazione contro il maltrattamento dei nostri cari amici animali che ha avuto luogo, per l’appunto, presso l’Opificio delle Idee di Sant’Ambrogio in Valsusa.

Sant’Ambrogio ama gli animali

Un nutrito gruppetto di animalisti si è ritrovato nel pomeriggio di ieri all’Opificio delle Idee, circolo Arci di Sant’Ambrogio, per prendere parte ad un evento formativo e di sensibilizzazione sul maltrattamento dei nostri cari amici animali.

A collaborare con l’Opificio delle Idee per la realizzazione di questo appuntamento, ci ha pensato l’associazione International Animal Protection League Italia nella persona del suo presidente, Roberto
Gli argomenti trattati sono andati ad analizzare il triste fenomeno del maltrattamento animale a 360°, partendo dagli animali domestici e dagli allevamenti intensivi per arrivare poi alla vivisezione.
In primo piano, però, è stato ricordato il folle ed altrettanto sconcertante fatto avvenuto a Sangineto in Calabria, dove quattro ragazzi locali hanno seviziato e poi ucciso l’indifeso cane Angelo, per poi postare il video delle loro “gesta” su Facebook.

Alla memoria di questo sfortunato animale, Christian Albertin ed Emilio Lia hanno intitolato la canzone “Angelo grida ancora” che è stata suonata live all’evento valsusino e che, in precedenza, era stata intonata da un gruppo di animalisti riunitisi davanti a Montecitorio per chiedere al Governo pene più severe per gli autori di questi tristi e vergognosi reati.

Paola Sarti: “Aspettatevi presto altre iniziative per la tutela  degli animali”

Un commento sull’avvenimento di ieri, è stato rilasciato da Paola Sarti, titolare del locale in cui il tutto ha avuto luogo: “Siamo molto contenti di aver ospitato questi ragazzi qui, a lanciare un messaggio così importante.
In realtà, erano presenti più personaggi esterni alla realtà valsusina, fatto che è probabilmente da ricondurre alla difficoltà che ancora esiste nel nostro territorio a trattare temi così crudi e difficili.
Ora, il prossimo step che ci prefissiamo, è quello di riuscire a coinvolgere anche qualche azienda della Valsusa nella nostra campagna di sensibilizzazione”.

Se però pensate che l’appuntamento di sabato 25 febbraio sia stato l’ultimo, vi sbagliate di grosso: “Andando verso la bella stagione – ha proseguito Paola Sarti – l’idea è quella di utilizzare lo spazio aperto che abbiamo a disposizione per promuovere altri eventi, appunto, all’aria aperta.
Inoltre, i ragazzi dell’associazione, hanno esplicitato la loro assoluta disponibilità ad organizzare qualunque tipo di iniziativa con le scuole o con qualunque altro ente che voglia aiutare a diffondere il loro credo: gli animali vanno rispettati, non maltrattati”.

In chiusura, il presidente Borgnano ha spiegato come sia intenzione della sua associazione proseguire questo percorso di sensibilizzazione in tutto il Piemonte. Percorso che partirà a breve da San Damiano d’Asti.
Alla giornata ha presenziato anche Smart Tv, visibile sul canale 185 e che trasmetterà anche il video delle interviste rilasciate all’appuntamento di Sant’Ambrogio.