All’Ospedale di Susa sei letti per la chirurgia di un giorno Boraso: "Un potenziamento", Batzella "L’ennesima bufala!"

SUSA – Presso l’Ospedale di Susa ha preso avvio un nuovo servizio chiamato: Day Surgery. Vediamo nello specifico cosa significa. Sono sei posti letto dedicati all’attività di ricovero diurno, in ambito chirurgico. Spiegano dalla Direzione Sanitaria: “La decisione di implementare l’attività chirurgica a ciclo diurno va in parallelo con le più recenti direttive nazionali e regionali relative all’organizzazione di tale branca della medicina. In particolare, è ormai noto che trasferire interventi chirurgici dal regime di ricovero ordinario ad un regime a degenza ridotta possiede notevoli benefici sia in termini clinici sia sociali”. Secondo l’ASL03 l’attivazione di questo servizio come il Week-Surgery, in programma di attivazione nel breve periodo, rappresenta una risposta operativa di attuazione del Protocollo di Intesa siglato tra l’ASL e i sindaci della Valle di Susa a marzo del 2015, con il quale sono stati tracciati gli scenari futuri dell’Ospedale di Susa, coerentemente con il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione Piemonte. “Un nuovo traguardo raggiunto come risposta all’obiettivo di potenziamento dell’attività sanitaria nel Presidio Ospedaliero di Susa” ha detto il dottor Flavio Boraso direttore Generale dell’ASL –  “una concreta e reale risposta che va nella direzione intrapresa sia dalla Normativa vigente, sia dall’accordo siglato con i Sindaci della Valle di Susa. La qualità dei servizi erogati costituisce uno degli obiettivi principali su cui strutturare l’organizzazione di un modello assistenziale ospedaliero”. Il commento della consigliera regionale Stefania Batzella, che ha seguito le vicende dell’Ospedale da tempo con passione, è: “Stanno applicando alla lettera la delibere sul riordino della rete ospedaliera. Riduzione dei posti letto di ricovero ordinario e trasformazione dei posti letto in ricovero diurno chiamato day hospital e day surgery: piccoli interventi di chirurgia dal lunedì al venerdì. Quindi chirurgia ridotta. Stanno riducendo le attività chirurgiche e i posti letto di ricovero ordinario. Attivano e incrementano le attività ambulatoriali depotenziando il presidio ospedaliero in un centro diurno con interventi chirurgici di piccola e media entità. Le promesse del mantenimento e del potenziamento della chirurgia si è rivelata l’ ennesima bufala!”.