Almese è entrato a far parte del progetto P.A.S.Ca.L. Un progetto per la mobilità sostenibile

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ALMESE – Il Comune di Almese, insieme ad altri 15 Comuni della Città Metropolitana, è entrato a far parte del progetto P.A.S.Ca.L. (Percorsi Partecipati Scuola-Casa-Lavoro), il nuovo progetto di mobilità sostenibile lanciato dalla Città Metropolitana.

Il progetto si sviluppa su tre assi portanti:
1) realizzazione di programmi di formazione, educazione, e progettazione partecipata;
2) realizzazione, da parte di tutti i soggetti attuatori, di servizi e/o infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa
3) sperimentazione del car pooling aziendale e scolastico, implementazione di strumenti di mobility management aziendale e di area, comunicazione e monitoraggio delle azioni e del processo.

Il Comune di Almese, insieme ad Avigliana e Caprie – gli altri comuni valsusini coinvolti – ha colto questa opportunità per poter sviluppare anche sul proprio territorio il tema della mobilità sostenibile. Si vorrebbe dotare Piazza Martiri della Libertà di una stazione per bici elettriche e si vorrebbero congiungere i tratti già esistenti di pista ciclabile tra Almese e Avigliana, in modo da avere un percorso in sicurezza che congiunge il centro cittadino con la stazione di Avigliana, adatto all’utilizzo quotidiano casa-lavoro. Inoltre una parte del progetto prevede anche della formazione da svolgere in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Almese e un ulteriore sviluppo del Piedibus. Se il progetto sarà approvato, verrà finanziato il 55% dei vari progetti sopra descritti, la restante quota sarà a carico del Comune.

Il 5 gennaio siamo entrati a far parte formalmente del progetto P.A.S.Ca.L. – ha dichiarato il Sindaco, Ombretta Bertolo -. È un’occasione importante per riuscire finalmente a completare l’asse Almese-Avigliana dedicato alle due ruote. Infatti se vogliamo ridurre l’impatto delle automobili sugli spostamenti quotidiani dobbiamo dotarci di infrastrutture pensate in primo luogo per l’utilizzo quotidiano della bicicletta e non solo per quello turistico. Inoltre è fondamentale agire con una formazione mirata nelle scuole affinché la mobilità sostenibile diventi parte integrante delle competenze dei nostri ragazzi. Stiamo cercando di attivare i vari assi di finanziamento a disposizione e di dare così concretezza alla presenza, in primo luogo, di piste ciclabili utilizzabili quotidianamente in sicurezza dai nostri cittadini. Speriamo davvero che questo progetto possa essere finanziato”