Almese: sarà la Questura a decidere se Forza Nuova potrà fare il presidio La forza politica vorrebbe manifestare sabato 27, l'Anpi è contro

bertolo forza nuova

ALMESE- Forza Nuova ha chiesto formalmente al comune di poter sistemare un gazebo per “parlare con la cittadinanza e invogliare al tesseramento”. La proposta è sul tavolo del sindaco che poi ha visto, tramite i social, che il movimento vorrebbe anche fare una manifestazione di protesta contro l’immigrazione. Ombretta Bertolo è molto chiara: “Noi di ufficiale abbiamo solo la richiesta per uno spazio durante il mercatino del sabato, nulla più. E’ mia preoccupazione tutelare il territorio e far si che il mercato si possa svolgere con tranquillità tutelando quando partecipano come commercianti o come clienti”. Chiosa il primo cittadino “Se poi un gruppo politico vuole fare una manifestazione in piazza deve esserci l’autorizzazione della Questura alla quale mi sono rivolata”. Immigrazione si o no, questo il tema  in ballo in questi giorni. La Bertolo è chiara: “Abbiamo un gruppo di migranti che non ha mai dato fastidio, un solo caso subito circoscritto e di scarsissima rilevanza non può certo scatenare un caso politico o dare pretesti per isterismi- dice il primo cittadino- abbiamo in atto un progetto con Avigliana capo fila che razionalizzerà le presenze e darà più poteri agli amministratori per l’integrazione e il controllo”.

Forza Nuova sulla propria pagine Facebook scrive della giornata del 27 febbraio: “Basta immigrazione, fermiamo l’invasione. Un orda di clandestini si sta riversando sui vostri comuni con il benestare di amministratori senza scrupoli, e la vogliono far passare come progetto innovativo. Non posso pensare che in una valle dove la lotta per i propri diritti a prevalsa su tutte le ideologie politiche ora si chini in ginocchio davanti a centinaia di clandestini che stanno invadendo il nostro territorio.

L’ANPI di Condove-Caprie ha scritto a riguardo un comunicato: “Apprendiamo che il movimento neofascista Forza Nuova intende organizzare un presidio ad Almese sabato 27, per protestare contro la politica di accoglienza posta in essere dall’amministrazione comunale nei confronti di un gruppo di giovani rifugiati. Tale notizia non può che suscitare nella nostra associazione, da sempre schierata nella difesa della Carta Costituente (che all’articolo 10 disciplina proprio il dovere di accoglienza), della cooperazione sociale, dell’assistenzialismo e della democrazia, una reazione di sdegno, tanto più forte, in quanto la manifestazione di protesta, nuova forma di fascismo, viene organizzata proprio in Valsusa, nei territori che hanno scritto una delle più belle pagine della storia d’Italia con la Guerra di Liberazione. Per questo, a sostegno dei fratelli che fuggono da guerra, fame e miseria, che coprono a piedi milioni di chilometri e che rischiano la vita in mare in cerca di una speranza di sopravvivenza, e, al contempo, in lotta contro ogni forma di fascismo, razzismo, xenofobia saremo presenti anche noi sabato. Fuori i fascisti dalla Valsusa, ora e sempre Resistenza”.