Almese: tutte le novità del servizio mensa di quest’anno La ditta CAMST si è aggiudicata l’appalto per il triennio 2016-2019

almese scuole

ALMESE – Nel mese di luglio 2016 ad Almese si è svolta la gara d’appalto per la gestione del nuovo servizio di refezione scolastica per il triennio 2016- 2019. L’unica ditta ad aver partecipato è la CAMST, che quindi si è aggiudicata l’appalto promettendo di inserire all’interno dei menù verdure fresche stagionali (e non surgelate), prodotti della filiera corta ed alcuni alimenti biologici.

Tra le novità c’è l’utilizzo di stoviglie lavabili per ridurre gli sprechi, menù alternativi che tengono conto di esigenze etnico-religiose, l’impiego di personale dei nostri comuni, l’uso di prodotti eco-bio per la pulizia dei refettori e l’installazione di lavastoviglie di classe energetica A++ , laddove possibile, utilizzabili da gennaio 2017.  Come condimento verrà utilizzato olio extravergine d’oliva di origine italiana ed è stato imposto il divieto all’utilizzo dell’olio di palma. Sarà inoltre utilizzato solo sale iodato per prevenzione delle malattie alla tiroide. La carne proposta ai ragazzi dovrà essere di origine italiana e dovrà anche essere garantita la tracciabilità e la provenienza da allevamenti che usano mangimi non transgenici.

Se le proteine animali sono importanti per un’alimentazione completa, anche quelle vegetali non vanno dimenticate. Per una dieta sana e completa, i menù di quest’anno vedranno un maggiore avvicendarsi di proteine vegetali rispetto a quelle animali; una scelta per accontentare tutti e dare completezza ai menù proposti.

L’a.s. 2015/2016 si è concluso con la sperimentazione dell’inversione delle portate: nelle ultime settimane di scuola, in collaborazione con CAMST e con il parere positivo della Commissione Mensa e del Dr. Amadio, è stato invertito l’ordine delle pietanze in modo da invogliare i ragazzi a mangiare di più i secondi e le verdure. In questo modo è stata registrata una riduzione degli avanzi e i bambini tendono, in questo modo, a consumare più verdura. L’inversione delle portate pertanto perdurerà anche per l’a.s. 2016/2017.

Per venire incontro alle famiglie almesine, il Comune di Almese ha rimodulato le fasce di contribuzione. Le fasce sono diventate 8 (contro le 5 dell’anno scorso), aumentando il limite ISEE massimo per far richiesta di contributo a € 15.000: in questo modo più famiglie rientreranno nel piano di contribuzione del Comune. La tariffa minima sarà di €1,50 fino ad arrivare alla tariffa massima di €5,00  per coloro che non avranno una riduzione. In realtà, anche per questa fascia, la riduzione c’è: il prezzo del buono pasto fissato dalla gara sarebbe stato di € 5,23 per la scuola secondaria e di € 5,14 per la scuola primaria. Sarà il Comune ad assorbire parte dell’aumento ed aiutare così anche quelle famiglie a cui non spetterebbe alcuna riduzione.

Il nuovo anno scolastico comincia con tante novità e il rinnovo di importanti proposte sul piano del servizio mensa – afferma l’Assessore all’Istruzione Rachele Cerrato –  la CAMST, ditta vincitrice della gara, nonché unica partecipante, si impegnerà, come rigidamente richiesto dal capitolato, ad inserire all’interno dei menù verdure fresche stagionali (e non surgelate), prodotti della filiera corta ed alcuni alimenti biologici. Il nostro obiettivo da un lato è garantire ai nostri bambini e ragazzi un’alimentazione sana ed equilibrata, dall’altro, promuovere il consumo di prodotti locali e stagionali, riservando un’attenzione particolare per la riduzione degli sprechi e degli imballi, con stoviglie lavabili e riutilizzabili. L’Amministrazione rimane come sempre a disposizione di genitori e chiunque volesse portare nuove proposte per contribuire al benessere e alla salute dei nostri ragazzi”.