Alpignano, i contenitori per i rifiuti di plastica sono adeguati? La società Cidiu Servizi: "Le campane sono funzionali ad una raccolta corretta, i grossi imballi vanno portati in ecocentro"

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ALPIGNANO – La plastica crea difficoltà e fa discutere. In via Della Costa come in via Chieri e più in generale in quasi tutta la zona Belvedere, le “campane” nelle quali i cittadini conferiscono bottiglie, contenitori e involucri in plastica non sembrano soddisfare gli utenti. Colpa, a quanto sembra, dei fori troppo piccoli che costringono gli alpignanesi, che hanno diligentemente differenziato in capaci sacchi, a riaprire gli stessi e ad introdurre i rifiuti pezzo per pezzo. Da ciò che si nota ogni giorno attorno alle “campane” di raccolta, le reazioni a questo stato di cose sono molteplici. C’è chi un po’ stizzito abbandona il proprio sacco ai piedi del contenitore e se ne va, e c’è chi invece tenta maldestramente di allargare i fori, con risultati del tutto discutibili. Dal momento che purtroppo accanto alla plastica si ritrovano lasciti di altro genere, esiste il rischio che quanto raccolto dai mezzi incaricati, proprio perché non più differenziato, finisca all’inceneritore. la raccolta in città è in capo alla Cidiu Servizi Spa che interrogato sul tema afferma: “La sostituzione dei cassonetti da 2.400 litri per la raccolta degli imballaggi in plastica con quelli di capienza maggiore (3.000 litri) nel comune di Alpignano è avvenuta nel novembre 2015. I nuovi contenitori sono dotati di un foro ridotto, per impedire l’inserimento di oggetti di dimensioni eccessive o imballaggi non pressati per ridurne il volume. Abbiamo dovuto più volte constatare che la scelta di contenitori con sportelli o bocchettoni molto ampi ha spinto molti ad usarli impropriamente. Il limite di conferimento dato dall’oblò di ridotte dimensioni è una scelta dovuta alla scarsa qualità della plastica nel nostro bacino che ci costringe a portarla a selezione con i costi che questo comporta. Come si evince dalle foto, i rifiuti oggetto di abbandono sono o imballaggi in plastica di grandi dimensioni (cassette), che devono essere conferite all’ecocentro, oppure plastica non imballo (secchio, frigorifero portatile), che non va conferita con gli imballi in plastica ma smaltita con il rifiuto indifferenziato“. Specificano dagli uffici della società: “Il contributo che il Consorzio Corepla riconosce al comune di Alpignano per gli imballaggi di plastica raccolti sul proprio territorio dipende non solo dalla quantità, ma anche dalla qualità del materiale raccolto, che non deve presentare impurità superiori al 20%. Nei cassonetti dedicati alla raccolta degli imballaggi in plastica si trova normalmente un’alta percentuale di impurità, costituita principalmente da oggetti in plastica (giocattoli, cavi elettrici, tubi, bacinelle, tapparelle, tende, videocassette), bottiglie piene, pannolini, lattine, metalli, carta, Tetrapak, organico, indumenti, stracci, scarpe. Alla prima analisi di Corepla dopo la modifica dei contenitori il materiale è risultato conforme ai limiti imposti. Non bisogna però abbassare la guardia sul buon lavoro svolto dai cittadini e proseguire nell’attività di educazione e comunicazione per correggere gli errori. Nell’ultima analisi, infatti, sono stati ritrovati beni di consumo in plastica che non essendo imballaggi (videocassette,cd, borse) hanno comportato un declassamento della qualità del materiale“. Cosa si è fatto per informare la cittadinanza? “Cidiu Servizi Spa e lo stesso Comune di Alpignano hanno realizzato diversi materiali informativi dove si ricorda che gli imballaggi in plastica devono essere vuoti quando vengono conferiti nel cassonetto e che devono essere schiacciati per ridurne il volume per occupare meno spazio in casa e rendere più agevole l’inserimento nei nuovi cassonetti. Gli oggetti in plastica che non sono imballaggi o gli imballaggi di grandi dimensioni devono essere portati all’ecocentro cittadino di strada Campagnola. Rispetto all’avvio del servizio con i nuovi contenitori la situazione degli abbandoni è migliorata;rimangono alcuni punti critici che sono oggetto di monitoraggio da parte del Comune e degli Ispettori Ecologi di Cidiu Servizi Spa. Il Comune recentemente ha anche predisposto una comunicazione che ricorda il divieto di abbandonare i rifiuti anche in prossimità dei contenitori per la raccolta differenziata. Il regolamento comunale del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti stabilisce sanzioni di importo da 50€ a 500€ per i trasgressori”.