Un fine settimana con gli Alpini ad Exilles Le penne nere della Valsusa e tante da via si incontrano per ricordare i caduti

Foto d'archivio, il maresciallo Rosatelli ricorda i tempi della guerraFoto d'archivio, il maresciallo Rosatelli ricorda i tempi della guerra

EXILLES- Il luogo è suggestivo, l’appuntamento è una tradizione tutta degli Alpini e degli Artiglieri che ogni anno si trovano la domenica più vicina al 15 giugno, conquista del Monte Nero, per un momento di festa e ricordo.

Sabato il concerto

Il primo appunatamento l’hanno avuto i volontari dell’ANA Valsusa che si sono impegnati a pulire tutta l’area della festa. E’ stata tagliata l’erba, sistemate le panche, i tendoni e preparata la piazza. Un lungo e impegnativo lavoro che tutti gli anni gli Alpini fanno come regalo alla città che li ospita nel fine settimana. La sera alle 21 presso il PalAlpini ci sarà il concerto della Fanfara Ana Valsusa diretta dal maestro Danilo Bellando.

Domenica alpini

Da principio si trovarono gli alpini dei battaglioni Exilles, Val Dora e Monte Assietta poi si aggregarono gli artiglieri. Di anno in anno la manifestazione cresceva e si animava di buoni propositi. Nel 1965 si decise di erigere una cappella votiva e allo scopo fu organizzato da un comitato di reduci presieduto dal colonnello Farinacci, ultimo comandante del battaglione Exilles poi sostituito dal dottor Maiorca e infine dal maresciallo Rosatelli. Quest’ultimo è ricordato all’ingresso della cappella. Dopo l’alza bandiera ci sarà la sfilata per le vie fino alla piazza con i discorsi ufficiali. Poi sotto il Forte la messa all’aperto e in seguito il pranzo.