Altra notte di tensione e attacchi al cantiere della Maddalena Nonostante i blocchi preventivi dell FF.OO. a Giaglione gli antagonisti lo hanno bersagliato con lancio di razzi

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GIAGLIONE – Mentre in Alta Valle ci si preparava alla grande festa per il ritorno della Coppa del Mondo con le gare di oggi e domani al Colle del Sestriere, nel mondo “parallelo” in cui vive parte della Valle Olimpica è stata una lunga notte di tensione culminata nell’ennesimo assalto al cantiere della Maddalena.

Si dalla tarda serata alcune centinaia di giovani antagonisti insieme ad attivisti Notav locali hanno cercato di raggiungere le borgate di Giaglione da cui si accede a ovest verso la Maddalena, in particolare dalla frazione Santo Stefano. Numerosi posti di blocco però, predisposti da Polizia e Carabinieri, lungo i vari incroci sulla Statale del Moncenisio hanno filtrato e reso complicato la serata di chi si preparava, con la solita “fiaccolata notturna” a giungere alle reti del cantiere. Già introno alle 19 dall’altra parte a Chiomonte, all’accesso della Centrale un “apericena Notav” si era concluso con falò spenti con gli idranti dal personale in servizio di tutela al perimetro.

Notav e personale in assetto antisommossa si sono fronteggiati a lungo a Giaglione, con il lancio anche di fuochi cui militari e poliziotti hanno risposto con alcuni lacrimogeni. La gestione dell’ordine pubblico, anche in questa gelida serata è stata infatti intelligentemente mirata a contenere la pressione dei manifestanti, evitando per quanto possibile scontri diretti. Attorno a mezzanotte a un gruppo di un centinaio di manifestanti è stato consentito di effettuare una parte della fiaccolata. Ma verso l’una antagonisti incappucciati, come nella notte precedente, scesi da vari punti ormai organizzati e noti dai sentieri circostanti hanno fatto bersaglio il cantiere, contenuti da alcune scariche di lacrimogeni.  La calma è tornata solo verso le due.

E stasera probabilmente si replica: questo assurdo week-end valsusino a due dimensioni non è ancora finito.