La Ambienthesis di Orbassano dopo 4 anni dalla costruzione del Gerbido continua ad inquinare La decisione per il trasferimento risale a 13 anni fa, ma il prefetto è latitante

Ambienthesis di OrbassanoAmbienthesis di Orbassano

ORBASSANO – Risale al 23 settembre 2004 l’accordo con cui si stabiliva la costruzione dell’inceneritore Gerbido, circa 13 anni fa. Uno dei punti dell’accordo firmato prevedeva il trasferimento della Ambienthesis di Orbassano presso una sede più idonea, al fine di limitare le ricadute ambientali della struttura. La regione Piemonte e la provincia di Torino si presero l’impegno di trasferire la Ambienthesis prima della messa in funzione dell’inceneritore Gerbido, ma così non è stato: La struttura risulta non solo ancora presente, ma addirittura operativa.

Cos’è la Ambienthesis ?

La Ambienthesis (ex Servizi Industriali) è una azienda operativa da fine anni 70, che si occupa di trattamento e smaltimento dei rifiuti ambientali, funzione che da 4 anni a questa parte dovrebbe spettare unicamente all’inceneritore Gerbido. Il punto numero nove del protocollo d’intesa firmato ormai tredici anni fa prevedeva infatti la dismissione ed il trasferimento della ex Servizi Industriali in una sede più idonea, ma così non è stato. Inutili sono state le sollecitazioni mosse dal Sindaco di Rivalta Mauro Marinari. Nel febbraio 2013 e nell’estate 2014 infatti il Sindaco scrisse al prefetto di Torino Renato Saccone, senza ottenere nessuna nessuna risposta.

La necessità di agire al più presto

Il Sindaco Marinari ha scritto nuovamente alla prefettura di Torino, sperando di riuscire ad ottenere finalmente l’attenzione della prefettura su una questione delicata come questa. La necessità di agire è data non solo dall’impatto ambientale della Ambienthesis stessa; Rivalta di Torino infatti è alle prese con altre emergenze ambientali, provocate dalle aziende OMA e da Chimica Industriale. La regione Piemonte ha riconosciuto infatti la necessità di una bonifica urgente, che oltre ad essere estremamente prioritaria è anche decisamente costosa.

I problemi si sommano

Il sommarsi di questi fattori porta ad avere sul territorio una qualità dell’aria in costante diminuzione. La Ambienthesis infatti continua ad immettere nell’ambiente sostanza pericolose come l’ammoniaca, che vanno ad aggiungersi alle emissioni dei veicoli circolanti su strada e alle emergenze ambientali già in corso. A farne le spese sono quindi i cittadini, costretti a vivere immersi nell’inquinamento dettato dalle inefficienze degli organi regionali competenti. La situazione assume tratti ancora più grotteschi se si pensa che l’inceneritore del Gerbido è nato per contenere le emissioni ambientali, ma essendo inserito in questo contesto rischia di sortire l’effetto opposto, aggiungendo ulteriore inquinamento in un quadro ambientale già profondamente precario.