Ancora uno stop per la nuova strada dopo il Melezet

bardonecchia frana del melezet

BARDONECCHIA – Era il 2010 quando dalla montagna cadde una gigantesca frana di duemila metri cubi di terra e rocce poco sopra l’abitato di Melezet, appena prima della piana che porta al confine di Stato in Valle Stretta. La strada provinciale a due corsie, fu così deviata e sostituita con una laterale prolungata da un ponte temporaneo, una strada  provvisoria. Ma si sa nulla è più duraturo del provvisorio, così dice l’italico adagio. All’opera nella frazione che c’è già la Sitaf che utilizza il sito per scoccare lo “smarino” proveniente dalla seconda canna del Tunnel Automobilistico del Frejus con un progetto corrispondente ai bisogni dell’amministrazione e rispondente a tutti i canoni ambientali. Insomma alla frana si sta aggiungendo altro materiale così poter creare un cumolo adatto a proteggere la sponda. Ora i progrietari delle seconde case in frazione e l’amministrazione comunale si interrogano sul futuro della stradaa sei anni dal blocco. Il progetto della nuova strada essendo provinciale, adesso metropolitano, è dovuto passare in regione e addirittura a Roma, visto il suo grosso impatto ambientale. Insomma la burocrazia sembra aver preso il sopravvento e neppure una una nuova Conferenza di servizi, chiesta dal comune di Bardonecchia l’anno scorso, per approvare i nuovi piani sembra aver avuto successo. Riuscirà adesso la Città Metropolitana, e la sua nuova gestione, a sbrogliare la matassa?