Il Centro Antidoping di Orbassano è a rischio? Interrogazione della consigliera regionale Batzella

Ospedale San Luigi a OrbassanoOspedale San Luigi a Orbassano

ORBASSANO- Qual è il futuro del centro antidoping di Orbassano? Questo pomeriggio la consigliera regionale Stefania Batzella, Movimento 5 Stelle, ha interrogato l’assessore alla sanità Saitta per conoscere le motivazioni del trasferimento degli esami tossicologici del centro antidoping di Orbassano all’Ospedale Mauriziano di Torino.

Da Orbassano a Torino

Il Centro antidoping (CAD) è stato ufficialmente riconosciuto e individuato con delibera di giunta ad agosto del 2007 come laboratorio monospecialistico di diagnostica tossicologica. Tuttavia, gli ultimi atti regionali di riorganizzazione della rete dei laboratori pubblici, hanno individuato nel laboratorio dell’Ospedale Mauriziano la struttura di riferimento per le indagini tossicologiche di secondo livello dell’area ovest torinese anche se continuiamo a constatare che le aziende sanitarie hanno continuato ad inviare i campioni al centro antidoping di Orbassano.

Stefania Batzella, Cinquestelle

Questo piano di riorganizzazione che prevede un ulteriore accentramento dei laboratori in zona urbana, rischia quindi di depotenziare un’area che si è costruita, a partire dal 2006, con 300 mila analisi l’anno, un ruolo di grande prestigio regionale, nazionale e internazionale. Se queste disposizioni dovessero essere confermate, la sopravvivenza del centro e dei suoi 29 dipendenti, sarebbe davvero a rischio. E sarebbe un peccato perché il centro, che rappresenta un’ eccellenza da tutelare e che dà lustro ad un territorio periferico, ha anche chiuso gli ultimi 5 anni di bilanci in pareggio senza un solo centesimo di contributo regionale. Dice la Batzella in una nota: “Auspico che il centro antidoping, vista la sua attività e il suo ruolo di eccellenza continui la sua attività senza iniziative che avrebbero solamente ricadute negative sul territorio“.