Approvato il bilancio della SMAT Gli ottimi risultati consentono di non aumentare le tariffe del 2017

Gli uffici SMAT a TorinoGli uffici SMAT a Torino

TORINO – Mercoledì 28 giugno, presso il Centro Risanamento Acque di Castiglione T.se, si è svolta l’Assemblea dei Comuni Soci SMAT ai quali è stato presentato il Bilancio della Capogruppo che riporta nel 2016 un utile netto di 61,5 milioni di euro rispetto ai 55,4 milioni dell’anno precedente.

Nel corso dei lavori i 133 Soci, che rappresentano il 90,5% dei votanti, hanno approvato il Bilancio di Esercizio 2016. Ottimi risultano gli indici operativi, economici e finanziari. Il valore della produzione di SMAT ammonta a 411,4 milioni di euro; il risultato operativo (EBIT) si attesta a 90,4 milioni di euro rispetto ai 77,1 milioni di euro dell’esercizio precedente. Inoltre la posizione finanziaria netta passa da 261,5 milioni di euro a 241,8 milioni di euro con una diminuzione del debito di oltre il 7%.

In crescita l’utile netto che verrà investito totalmente nei servizi alla cittadinanza: da 55,4 milioni di euro nel 2015 a 61,5 milioni di euro nel 2016. La distribuzione dell’utile, approvata a maggioranza, è stata così ripartita: 46,8 milioni di euro a riserva SMAT vincolata per l’attuazione del Piano economico finanziario per gli investimenti e 11,7 milioni di euro quale dividendo ai Comuni Soci per servizi finalizzati alla tutela dell’ambiente.

L’eccellente risultato di gestione – commenta Alessandro Lorenzi presidente SMAT- conferma la capacità amministrativo-finanziaria della società impegnata in un Piano economico fino al 2033 che riporta investimenti complessivi superiori a 1,5 miliardi di euro”. “Premiata soprattutto la strategia aziendale – prosegue Paolo Romano amministratore delegato SMAT- che in questi anni ha incrementato l’organizzazione dei servizi sul territorio e gli investimenti anche sul fronte della ricerca applicata impiegando tecnologie e processi innovativi che hanno collocato l’azienda tra i 4 più grandi operatori del settore italiano con una economia di gestione efficiente e sostenibile per l’intera collettività”.