Appuntamento con la 13^ edizione di “Giaveno città del buon pane” Domenica 11 settembre 2016

Giaveno città del buon pane

GIAVENO – Si fa presto a dire pane, si fa presto presto a dire bene primario per l’alimentazione dell’uomo. Il pane è certo questo e molto di più. E’ storia, è tradizione, è cultura. Il pane è il  prodotto del lavoro dell’uomo in ogni epoca e a ogni latitudine, il pane è tavola, tavola della condivisione e della fratellanza. La tavola  con il pane è la tavola della pace e della solidarietà. Il pane, lo hanno scritto e detto,  è vita. A Giaveno  l’attenzione al pane come produzione artigianale, è  storia di famiglie e di generazioni  che si sono svegliate presto e   continuano a svegliarsi presto e a fare pane seguendo la tradizione con forme grandi e  sapori semplici da un lato, a  ricercare e a lavorare  pani dai gusti  nuovi  dei giorni nostri dall’altro lato.  Pane e pani, grissini, dolce e salato. Storie  di passione e di dedizione quelle del “popolo bianco”,  che anche quest’anno per la tredicesima volta animerà l’appuntamento con Giaveno Città del Buon Pane, un classico da non perdere  e di richiamo per tutto il torinese e la regione. La  manifestazione  si terrà domenica 11  settembre ed è organizzata dall’Amministrazione Comunale  con gli Assessorati e Assessori al Turismo, Cultura, Scuola ed Educazione, Ambiente e Commercio e i Consiglieri delegati,  in collaborazione  per l’attività di panificazione  con il Gruppo Panificatori Artigiani e Produttori De.C.O.  che ruota attorno a Dario Calcagno Tunin, Giovanni e Michele Chiambretto, Antonio Morisciano, Andrea Goitre e ad altri, unitamente a mogli, figli,  padri e madri, a rappresentare la tradizione famigliare di questo mestiere. Con il gruppo ci saranno quest’anno anche alcuni allievi  giavenesi dell’Istituto Alberghiero Prever di Pinerolo. Al centro del percorso di  valorizzazione del pane, che trova in questa iniziativa il più grande incontro pubblico dell’anno,  la  promozione e  la  trasmissione conoscitiva dei pani tradizionali del territorio, riconosciuti  con la Denominazione Comunale d’Origine (De.C.O.): biova, stirotto, micca e mezzana. Pani legati al passato, non solo locale ma piemontese. Pani di pezzatura  tendenzialmente grande,  rispetto alle mode  più attuali, dal sapore “semplice”, con la capacità di essere buoni anche il giorno dopo,  e dal valore   sociale e culturale  unici  e specifici di un territorio e di una comunità. Il cuore pulsante e fragrante dell’evento sarà  come di consueto in piazza Mautino dove è ospitata l’area forni – laboratorio per la panificazione e l’area dedicata alla vendita al minuto di pane e grissini, dello “Stirato Torinese” e dei prodotti da forno  dolci  e salati. Fra i dolci le paste di meliga con la farina di  pignoletto del Mulino della Bernardina. Novità di questa edizione la presenza  della  Patata di Montagna della Val Sangone  come ingrediente  per la preparazione di pane con le patate e i formaggi di Giaveno un nuovo abbinamento che sposa prodotti semplici e un tempo propri di un’alimentazione povera. Le aziende agricole locali Le Frisole, Agrimarco, Barone Federico e Chabert Scilla che hanno intrapreso la produzione di alcune varietà specifiche di patate, saranno anch’esse in piazza Mautino dove all’illustrazione e vendita del loro tuberi affiancheranno la proposta di patate fritte e insalata di patate di Giaveno. Sempre in piazza Mautino per iniziativa del Gruppo Panificatori per tutta la giornata a chi si presenterà in pigiama verrà offerta gratuitamente o la brioche o la pizza, mentre un set fotografico darà la possibilità a chi lo desidera di farsi scattare una foto ricordo “Città del Buon Pane”. Nella stessa area saranno ospitate alcune aziende vitivinicole della Strada Reale della Provincia di Torino e il Mulino della Bernardina con le farine di  mais, nelle antiche varietà e di grano. Alle ore 11 in piazza Mautino si terrà  l’apertura ufficiale della manifestazione con l’intervento delle autorità e  della delegazione dell’Amministrazione Comunale gemellata di Saint –Jean–de-Maurienne (Savoia)  a cura delle quali avverrà il “Taglio del Grissino” e il taglio del pane nella forma tipica della località della Savoia con distribuzione ai presenti. L’evento sarà accompagnato da una esibizione di danzatrici dell’Associazione ArteInMovimento, realtà capace di interpretare il tema della manifestazione con origianalità ed eleganza. L’appuntamento come ogni anno avrà anche il mercato dei prodotti  agroalimentari del territorio, dai formaggi alla frutta agli ortaggi, al miele. Ristoranti, trattorie, caffè e negozi  aperti. Saranno presenti anche lungo via Maria Ausiliatrice una ventina di bancarelle di  hobbisti  del CreativoDoc con articoli e manufatti dell’ingegno. In piazza Molines sarà possibile assistere alla conduzione dimostrativa della trebbiatura del grano, effettuata come avveniva un tempo  nelle zone di campagna, da parte di appassionati “trebbiatori e contadini” locali  con l’impiego di macchinari di un tempo. In esposizione anche trattori  d’epoca appartenenti a collezionisti privati. In piazza San Lorenzo sotto il campanile  dalle 15 appuntamento con la musica jazz e swing  del grande concerto della City Band diretta dal Maestro Remo Ughetto  e dalle 16  esibizione dei ballerini di Lindy Hop del gruppo “Off Town Lindy Hop by Turin Cats”. Il Lindy Hop è un ballo Swing di coppia nato nel quartiere newyorkese di Harlem tra gli ’20 e ’30 del secolo scorso,   sfrenato e adrenalinico. “Con Giaveno Città del Buon Pane si rinnova e cresce l’appuntamento con i prodotti locali e i produttori, risorsa dei territori montani dalla vocazione turistica come Giaveno e la Val Sangone. Un’ occasione per far  riscoprire e conoscere “mangiando” e dal racconto di chi coltiva le patate di montagne,  lavora e produce il pane,  i grissini,  le farine  per indicare  alcuni dei prodotti  interessati da percorsi di valorizzazione,  la dedizione a processi  produttivi  artigianali e  l’attenzione ed interesse verso colture radicate nella tradizione, per bontà semplici e di sapore. Un impegno di attenzione e lavoro partecipato  che  stiamo portando avanti  anche nell’offerta culturale, sportiva e nell’accoglienza in stretta collaborazione con i produttori, i commercianti, le attività, le associazioni per  una sempe più ricca e qualificata offerta di  iniziative e proposte sia per i giavenesi che per il pubblico regionale e per i turisti.” Per l’aspetto culturale, specificatamente per l’arte e l’architettura  nella giornata sarà aperta ai visitatori la Chiesa dei Batù bene custodito e  curato dal Circolo Ricreativo Culturale. Comunemente nota come Chiesa dei Batù ovvero dei Flagellanti è uno dei più antichi monumenti religiosi di Giaveno, risale al 1576 e   conserva un interno suggestivo  con arredi antichi, coro  a scanni e  ornati  di stile barocco. Possiede anche un prezioso organo della fine del 1700. La chiesa sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Dinanzi ai Batù, nel largo di via Umberto I verrà presentata la mostra “13 anni di Manifesti del Pane”, in esposizione i manifesti realizzati per ogni edizione  della manifestazione a far tempo dal 2004 da artisti, fotografici e grafici giavenesi e valsangonesi. L’iniziativa rende omaggio  agli artisti che si sono prestati ad interpretare il pane e la manifestazione con un’opera di colore e tratto differente a rappresentare stili, visioni e  professionalità diverse. A questa offerta culturale della Chiesa dei Batù si aggiunge il Mulino della Bernardina in borgata Buffa, in via Vittorio Emanuele II n. 260,  mulino ad acqua risalente alla fine dell’Ottocento  ancora perfettamente funzionante di proprietà della famiglia Ughetto, dedita con passione  a portare avanti la tradizione famigliare del mestiere agricolo e di mugnaio in particolare. Il mulino sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e  potrà essere raggiunto in modo autonomo o per mezzo del servizio di navetta gratuito  messo a disposizione dal Comune con partenza da piazza San Lorenzo 34 area Ufficio Turistico,   dove sarà presente un componente della famiglia Ughetto che raccoglierà le richieste per il trasporto. A chiudere la giornata con invito libero a tutti gli interessati Apericena offerto da Valsangone Outdoor Progetto 71° Parallelo, artefice di viaggi in bike a diverse latitudini che presenterà la sfida 2016, il viaggio “Tibet on bike” – #Emozione Tibet Lhasa/Kathmandu in bicicletta.  L’iniziativa si tiene in via Coazze 47. Anche per la tredicesima edizione  la Città di Giaveno ha rinnovato la bella collaborazione con il tessuto  artistico giavenese, richiedendo ad un suo rappresentante di  cogliere ed immortalare l’appuntamento  di Giaveno Città del Buon Pane  in un’immagine simbolo da utilizzare per  la campagna promozionale e pubblicitaria.   L’opera del 2016 porta  la firma, l’idea e la realizzazione grafica di Alessandra  Sartoris, giovane  giavenese diplomata all’Istituto Europeo di Design (IED) di Torino,  con all’attivo  diverse collaborazioni nella realizzazione di illustrazioni di storie per la televisione e campagne pubblicitare, dal 2009 è progettista grafica presso la Società Proietta. Fra le attività pubblicitarie della manifestazione anche il video “Master Panatè” realizzato dal Gruppo Panificatori Artigiani e postato su facebook in questi giorni dopo il lancio ufficiale di Sestriere all’appuntamento con Gusto d’Estate in Quota. Nel giro di due settimane ha registrato oltre 16mila visualizzazioni. Con Giaveno Città del Buon Pane inoltre  si chiuderanno i riflettori su un’altra manifestazione, la prima edizione di Giaveno Sotto un Cielo di Ombrelli, novità  che ha tenuto migliaia di visitatori con il naso all’insù ad ammirare gli oltre 700 ombrelli colorati installati,  con plausi giunti da ogni dove, che da fine luglio hanno coperto alcune vie e  piazzette del Centro Storico e  accolto eventi. Alla manifestazione Giaveno Città del Buon Pane partecipano e collaborano associazioni, organismi di volontariato ed operatori del territorio che si ringraziano per la collaborazione e disponibilità. La manifestazione è patrocinata da Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Uncem Piemonte e Turismo Torino e Provincia.