Archinà e gli assessori della nuova giunta di Avigliana Le ipotesi per gli assessorati, domani una conferenza stampa con la composizione

Le ipotesi per la nuova giunta di AviglianaLe ipotesi per la nuova giunta di Avigliana

AVIGLIANA – I questi giorni c’è un gran parlare, in città, sulla possibile composizione della nuova giunta comunale di Avigliana. Domani Andrea Archinà scioglierà le riserve, e nel pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa, annuncierà i nomi degli assessori e gli incarichi dei consiglieri.

La giunta

Sembra scontata la nomina di Enrico Tavan, forte anche delle sue 294 preferenze, all’assessorato al welfare, incarico che ha già ricoperto nell’amministrazione Patrizio. Francesca Ponti, 45 anni, potrebbe andare allo sport e alle attività giovanili. La Ponti ha portato in dote alla lista 104 voti e sembra ovvio un suo incarico. La 24enne Carola Negrino che si descrive nel Visrabbia di Avigliana e sostenitrice del movimento No Tav sarebbe l’anello di congiunzione con il Movimento anti treno e la giunta, a lei potrebbe andare un assessorato secondario. I suoi 117 voti, molti, sembrano provenire come dono per la vittoria di Archinà come una cambiale. L’assessorato principale, quello all’urbanistica, potrebbe andare a Gianfranco Crosasso. Architetto con una forte esperinza alle spalle in comune e in Comunità Montana, Crosasso ha forti estimatori tra i NoTav, ed è forte anche dei suoi 105 voti.  Per l’ultima poltrona, seguendo l’orientamento del sindaco che ha dichiaro di voler lavorare con una composizione piuttosto giovane, si potrebbe ipotizzare un incarico alla 34enne Giulia Bussetti. Se invece dovessero pesare i voti ecco un volto più di “sinistra” in Paola Babbini.

I consiglieri

Se le ipotesi della giunta fossero così a Fiorenza Arisio (88 voti), Simona Boassa (77), Armando Reviglio (99 voti) e Fulvio Salzone (83 voti) andrebbero incarichi negli assessorati, di rilievo ma comunque meno “pesanti” di un assessorato. Baldassare Marceca, grande tessitore della lista e uomo d’esperienza politica anche sovracomunale, potrebbe essere il nuovo capo gruppo. Il presidente del consiglio potrebbe andare alla maggioranza, oppure, come in alcuni casi alla minoranza. Giovedì 29 giugno alle ore 21 è convocato il primo Consiglio Comunale nel quale s’insedierà la nuova amministrazione.