Arrestati ieri i due attivisti Notav che hanno violato l’obbligo dei domiciliari Fermato a Genova anche il ragazzo cui non era stato notificato l'ordine di arresto, ma che si era visto in piazza a Bussoleno

notavkiom

MONCENISIO – I Carabinieri di Susa hanno fermato  ieri sera i due attivisti Notav  valsusini che nei giorni scorsi avevano scelto di violare gli arresti domiciliari, presentandosì in “assemblea” e partecipando ai vari eventi in pubblico organizzati dal Movimento. I due avevano annunciato ai lo compagni anche la loro partecipazione alla “biciclettata dalle Alpi ai Pirenei” in partenza da Venaus. I Carabinieri hanno fermato al Moncenisio si a Giuliano Borio che Luca Germano. Borio è stato sottoposto ad un ordinanza di costudia cautelare in carcere e quindi tradotto presso il Carcere delle Vallette. Germano, ristretto ai domiciliari,  sarà invece sottoposto nei prossimi giorni a giudizio per direttissima. Quando i due sono stati fermati erano muniti di zaini e tende esi stavano recando in Francia. La scelta di non rispettare le misure misure cautelari per poter continuare a fare gli attivisti in pubblici è costata loto l’inevitabile denuncia per evasione, con conseguente provvedimento di arresto.

Gianluca Pittavino, il Notav che invece, non reperito nel corso dell’operazione dello scorso martedì, ma comparso a Bussoleno, dove si era anche fermato presso il noto locale affiliato al Movimento in Via Valter Fontan, è stato fermato a Genova dalla Digos, dove gli è stato notificato il provvedimento di arresto ai domiciliari, con divieto di comunicazione all’esterno.

A tutti sono contesti i fatti dell’assalto al cantiere della Maddalena del giugno 2015, durante una manifestazione Notav.