Arrestato a Rivoli dai Carabinieri il rapinatore dei negozi gestiti da donne L'uomo si era dato al crimine per continuare a giocare alle slot machine

Un fotogramma delle telecamere di un negozio durante la rapina (Fonte Arma Carabinieri)Un fotogramma delle telecamere di un negozio durante la rapina (Fonte Arma Carabinieri)

RIVOLI – I militari dell’Arma di Torino hanno arrestato, dopo settimane di indagini, Giovanni Licari, 50 anni, residentea Torino. L’uomo è stato prima individuato e poi bloccato analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza degli esercizi rapinati. A renderlo un rapinatore seriale la passione patologica e compulsiva per il gioco alle macchinette; il cinquantenne infatti  aveva iniziato a giocare per ripagare le perdite del suo negozio d’abbigliamento e poi entrato nel trip da dipendenza da gioco ha iniziato a rubare per pagare i debiti del gioco stesso. Perso tutto alle slot machine e sommerso dai debiti, ha iniziato  a rapinare i negozi di Torino e cintura, avendo cura precisa di scegliere come obiettivi soltanto i negozi gestiti da donne.

Sempre uguale il suo modus operandi: entrare, fingere di fare un acquisto, poi puntare come arma un taglierino o una chiave da meccanico alle commesse o titolari. Si stima siano oltre una ventina i colpi portati a segno svuotando così i registratori di cassa. Cinque quelli ora già individuati i cui filmati lo hanno inchiodato: un’erboristeria a Grugliasco, un negozio d’abbigliamento di Corso Casale a Torino, un outlet d’abbigliamento di Rivoli, in Largo Susa, una profumeria di Collegno e una parafarmacia di Collegno.

I Carabinieri lo hanno bloccato ieri a Rivoli, mentre si apprestava a compiere l’ennesima rapina. A loro, mentre gli mettevano le manette Licari ha detto :  “Non volevo fare loro del male, ma sono malato di gioco e non riuscivo a smettere”.