Aperto ad Avigliana l’atelier di Arti Visive (LE FOTO) Valentina Mangini e Cristina Girard espongono e insegnano

Valentina Mangin nel suo AtelierValentina Mangin nel suo Atelier

AVIGLIANA – È stato inaugurato alle ore 17 di sabato 8 aprile in Via Montenero, vicino alla piazza Conte Rosso ad Avigliana, l’atelier di Arti Visive di Valentina Mangini e Cristina Girard con più di cento presenze, tra cui alcuni artisti presenti sul territorio, tanto che le visite sono state scaglionate per permettere a tutti di poter ammirare le opere esposte. A fine rassegna vi è stato un ospitale rinfresco. L’edificio di proprietà della Società Operaia che l’ha dato loro in gestione, consta di due locali, uno adibito all’esposizione, l’altro a laboratorio didattico, che resterà in pianta stabile ad Avigliana.

La Galleria

Il luogo è stato scelto non a caso dalle due artiste poiché la zona in oggetto ospita tanti altri talenti tra i quali: Vinicio Perugia, Piero Della Betta, Mara Cozzolino, oltre ad esserci in loco anche la Galleria “Arte per Voi” che racchiude opere di altri artisti presenti sul territorio. È importante sapere che l’atelier viene aperto solo su appuntamento scrivendo alle mail delle due artiste: [email protected][email protected] e lo scopo è di far meritatamente conoscere le loro opere che sono in vendita.

Valentina e Cristina

Valentina Mangini, 54 anni, dagli anni ’90 è guardaparco dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, parco pubblico regionale di tutela ambientale, e nella fattispecie presta servizio nel territorio dei Laghi di Avigliana. Da sempre è stata appassionata di fotografia e disegno. In precedenza ha lavorato in Valle Pesio, sempre come guardaparco, dopo aver vinto un concorso in materia. Fin da piccola voleva fare la guardaparco per difendere la natura in genere. Attualmente si sta anche avvicinando alla xilografia italiana e giapponese (incisione del legno con sgorbie e stampa su carta). Valentina è una vera artista perché non ama parlare di sé tantomeno riempire di parole chi l’intervista e preferisce lasciare che siano le sue opere a esprimersi per lei. Significativo a tale proposito è un suo scritto appeso all’ingresso della mostra: “Musa ispiratrice delle mie foto è la natura selvatica, la natura della Valle di Susa, dei Mareschi di Avigliana e delle Alpi, la semplicità del selvatico con le sue leggi, per contrastare tutto ciò che l’essere umano ha addomesticato a dismisura”. Per rimarcare ancora di più il concetto di quanto asserito, vi sono alcune frasi di autori diversi appese a fogli di carta dei quali colgo il significato: “Se avessi potuto esprimerlo a parole, non avrei avuto bisogno di dipingerlo – Credo davvero che nessuno riesca a vedere le cose prima che vengano fotografate – Le fotografie non si preparano, si aspettano” seguite da altre significative frasi consimili. Cristina Girard, 53 anni insegna disegno naturalistico e acquarello nel suo studio di via Ormea a Torino. Si è diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Ha insegnato all’Istituto IED (Istituto Europeo di Design) di Torino e oltre alla sua attività professionale ha tenuto dei brevi corsi di disegno alla Facoltà di Scienze Naturali di Torino e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Collabora come illustratrice naturalistica per alcuni parchi naturali piemontesi, per il Museo di Scienze Naturali di Torino e per diverse case editrici italiane. L’idea di aprire questo atelier è nata in quanto i due linguaggi artistici, fotografie e opere pittoriche delle due artiste, frutto di una lunga amicizia iniziata negli anni dell’università, si orientano sugli stessi temi: la passione per la natura, le sue forme, la sua estetica e l’attenzione per il particolare. Per  concludere è importante rilevare un quadro esposto nell’atelier che le configura entrambe in quanto è un “collage” con metà foto di Valentina e metà disegno di Cristina sullo stesso tema naturalistico che riflette in perfetta armonia la simbiosi dei loro pensieri.

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