Ascoltare la ghironda Alla Maison Musique venerdì 30 ottobre

Silvio Orlandi e Ernesto de Martino

RIVOLI. La storia della ghironda, strumento principe per l’accompagnamento del canto trobadorico, ha inizio nel medioevo. Nel corso dei secoli fa la sua comparsa in buona parte d’Europa e per l’Italia, nell’area nord-occidentale, dove -insieme alla cornamusa- era lo strumento preferito per la musica da ballo e nel mondo popolare la si poteva ascoltare durante matrimoni, feste patronali e balli campestri. Nel XVIII secolo, in particolare, presso la corte francese, sorse la moda pastorale dell’Arcadia e la ghironda incominciò ad essere apprezzata dall’alta società. I liutai di Versailles perfezionarono quindi la ghironda moderna e compositori classici come Vivaldi, Haydn, Corrette, De Lavigne, Boismortier ed altri, scrissero per questo particolare strumento a bordone. Il concerto è un vero e proprio viaggio storico e culturale nella vita della ghironda, che viene presentato in veste discorsiva e armonica. Ballate tradizionali del repertorio piemontese e brani classici illustreranno l’uso della ghironda nello spirito musicale del mondo popolare e di quello aristocratico. Verranno anche presentate le marionette a tavoletta (marionette comandate tramite un pedale premuto dal suonatore di ghironda mentre suona) e la pratica che i suonatori di ghironda usavano per catturare l’attenzione del popolo e dei Signori durante le sagre e gli interventi da strada, facendo ballare le marionette al ritmo e suono della ghironda. Il progetto del duo Orlandi (ghironda, dulcimer, voce) e De Martino (violoncello, dulcimer, voce) nasce nel 2010, è stato portato in tournée in tutto il Nord Italia e ha partecipato al Festival Cusiano di Musica Antica (2011).