Asl To 4: la proposta di Alfredo Monaco MONACO: “Il conflitto di interessi dell’Asl TO4 poteva essere evitato”

Il consigliere regionale Alfredo MonacoIl consigliere regionale Alfredo Monaco

TORINO – In merito all’Asl TO 4, che tanto clamore ha suscitato in questi giorni, il Consigliere Regionale Alfredo Monaco (Gruppo Rete Civica) ricorda di aver presentato un anno e mezzo fa una proposta di legge volta proprio ad evitare casi simili. La proposta di legge è rimasta “impantanata” in Quarta Commissione Sanità, sia a causa dell’ingolfamento di argomenti, sia perché erano stati sollevati dubbi da parte del Ministero sull’efficacia di una legge regionale sull’argomento, adducendo che esso è di competenza statale. “La vicenda citata fa tornare sotto i riflettori la questione del conflitto di interesse che avevo proposto di eliminare, dato che erano già successi casi simili in altre Asl – afferma il Consigliere Regionale Alfredo Monaco, Rete Civica – In quel testo, infatti, depositato a febbraio 2015, si cita espressamente “gli incarichi di direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo di azienda sanitaria locale o ospedaliera, non possono essere conferiti a coloro che sono dipendenti della stessa azienda sanitaria locale o ospedaliera”. “Se avessimo approvato quella legge, la 108, il Dottor La Valle non avrebbe potuto bandirsi un concorso e vincerselo, ma non mi piace puntare il dito contro una persona, è una questione come giustamente ha detto l’assessore Saitta di buon senso, ed egli è stato discrezionalmente nominato dal Direttore Generale”, continua Monaco. Solo che laddove il buon senso non c’è, occorrono le leggi. Vero è che tutto è a norma del Decreto Balduzzi, ma il caso è talmente clamoroso che nessuno aveva pensato a questa possibilità.“Mi domando: i concorsi banditi dalla Asl TO4 che si svolgono in questi giorni per il conferimento di strutture complesse sono presieduti dal Dottor La Valle, anche se dimissionario?”, continua Monaco. In generale, il Direttore Generale Lorenzo Ardissone, deve trarre le conseguenze delle scelte che ha operato nella sua azienda, tirando fuori dall’imbarazzo l’intera To4 e l’assessorato. “Spero che come Consiglio Regionale saremo coraggiosi, ritireremo fuori dal cassetto la mia proposta di legge, firmata anche da Diego Sozzani di Forza Italia, in modo da stringere i criteri per evitare altri episodi simili di conflitto di interessi”.