I Carabinieri si vestono di…verde Le auto dei Carabinieri Forestali hanno una particolare livrea

Un'auto verde dei CarabinieriUn'auto verde dei Carabinieri

SUSA – La scritta è quella bianca tradizionale che orami accompagna le auto dei Carabinieri dalla prima Balilla alla che venne sostituita dal modello dalla Fiat 1100, più conosciuta. Fino alla Fiat 600, la storica Alfa Romeo Giulia, l’Alfetta e adesso le auto più attuali. Il colore invece è verde smeraldo; le prime hanno fatto la loro comparsa in Valsusa e Valsangone.

Difficile abituarsi al colore

Carabinieri con auto di servizio verdi e divise grigio scuro. Una novità in vigore dal primo gennaio scorso, da quando cioè è diventata effettiva la fusione con il Corpo forestale dello Stato. Per risparmiare però sui costi di trasformazione dei veicoli della seconda forza di polizia è stato deciso di aggiungere sui mezzi verdi la scritta «carabinieri». Anche perché, in molti casi, il costo della riverniciatura di auto e furgoni di servizio sarebbe stato superiore al valore degli stessi veicoli.

Le nuove divise

E così sono circolazione in tutta Italia mezzi dei Carabinieri verdi ma anche settemila militari della forestale con le loro divise grigio scuro ma alcuni simboli, come la fiamma al posto dell’aquila sul berretto, tipici dell’Arma. Già da qualche mese tuttavia il personale operativo della forestale impegnato nelle zone terremotate di Amatrice e Accumuli indossa tutte mimetiche e dell’ordine pubblico con i tradizionali colori del corpo e alcuni particolari riferibili invece ai carabinieri. Sulla divisa scura dell’arma indossata dagli operatori del corpo confluito nella forza armata ci sono due simboli: una quercia e l’aquila.