La lista M5S di Avigliana attacca tutti gli avversari, compresa la Giunta uscente, sul PRG e le politiche ambientali La candidata Sindaco Tatjan Callegari: "Hanno messo le basi per trasformare la Città da polmone verde a una colata grigia di cemento"

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AVIGLIANA –  Sta per chiudersi la campagna elettorale per le elezioni 2017 anche ad Avigliana  e i toni si alzano alla ricerca dell’ultimo voto, anche perché la “lotteria”delle 5 liste candidate non lascia più molto spazio per il fair play.  Nella serata in piazza di ieri sera anche la sorridente e mite candidata a 5 Stelle, Tatjana Callegari, in maglietta “uno vale uno” di ordinanza, si è tolta dagli scarpe alcuni aguzzi sassolini.

Il tema principale dell’incontro coi cittadini è stata la gestione sui temi urbanistici e delle politiche ambientali della Giunta uscente, ma il primo argomento tirato fuori dal sacco – viste le sferzanti polemiche – aperte sopra e sotto i tavoli dei social – con l’ala più radicale del Movimento Notav  – è stato proprio  quello della loro candidatura autonoma.

 “Vi ringrazio per tutto l’affetto e la collaborazione che abbiamo ricevuto – ha esordito la candidata pentastellata –  questi mesi di confronto ci hanno arricchito e fornito spunti di crescita. Siamo qui per chiedervi il voto per poter ripagare con i fatti la vostra collaborazione e sia per dare ad Avigliana un’amministrazione che ponga il buonsenso e le capacità alla base tutto.
Da quando il M5S ha deciso di candidarsi per amministrare la Città di Avigliana, i giudizi pesanti nei nostri confronti si sono sprecati. Ci hanno attribuito la colpa di spaccare il Movimento Notav e di rischiare di far vincere il fronte opposto. 

Ci hanno attribuito la responsabilità di vanificare anni di impegno ambientale delle Giunte precedenti, contestato  l’arroganza di voler far da soli, senza averne le competenze.
Insomma: irresponsabili, egoisti ed incompetenti. Il
 giudizio più benevolo che in questi mesi ci è stato attribuito è quello di essere inesperti. Vero, siamo inesperti. Ma, onesti inesperti”.

Ma qualche carta l’hanno letta e il siluro per la Giunta Patrizio -Archinà è stato esposto sui cartelloni in piazza.

“Abbiamo silenzi di tutti sulle scelte ambientali! Tutti coloro che erano nel Consiglio comunale o in ruoli politici di rilievo, tutti hanno approvato la variante del Piano regolatore del 2015!  L’attuale Consiglio di Avigliana, ”la Città medioevale dal cuore verde”, nessuno escluso, ignorando l’importanza del verde e dell’ambiente nella qualità della vitrà e come elemento di attrattività turistica, ha  scelto invece di trasformare i suoi polmoni verdi in polmoni grigi di cemento!”.

Sui tabelloni tutte le aree interessate da possibiuli nuove urbanizzazioni: dall’area Metalfer, al nuovo possibile centro commerciale in Viale Europa “quasi 90mila metri quadrati di prati cheh verranno trasformati in un grande cetro commerciale con il consueto corollario di parcheggi, strade e distributori di carburante. Ci sono 14 capannoni in vendita attorno a Viale dei Mareschi, per un totale di 9350 metri quadrati di superficie. Un’altra mezza dozzina in affitto. Alcuni altri abbandonati e cadenti. Piazzali e vialoni che sbucano nel nulla, assolutamente vuoti. Il tutto a ridosso di una delicata e fragile area protetta. Davvero c’era il bisogno di cedere altro verde? “

E l’elenco delle arre di nuova possibile edi ficazione non è finito qui secondo i pentastellati.

A stigmatizzare le polemiche tutte interne di fatto alla ormai ex-maggioranza ed alle accuse di tradire la causa contro la Nuova Linea Torino-Lione dà man forte la leder valsusina dei grillini, la consigliera regionale Francesca Frediani che sui suoi profili social scrive lapidaria: “Leggere e studiare: questo fa il M5S. E il gruppo di Avigliana non è da meno. Ed ecco i dubbi esposti ieri in conferenza stampa dopo aver letto i documenti redatti ed approvati dall’amministrazione uscente. E da tutto il Consiglio, con molti che ora si ripropongono come candidati. Val la pena leggerli.”