Avigliana e la sua storia si presentano a Bardonecchia Presenta la guida su “Avigliana, il borgo medievale, il cuore verde e i suoi dintorni”

Presentazione a BardonecchiaPresentazione a Bardonecchia

di MARIATERESA VIVINO

BARDONECCHIA – Nella ricca programmazione estiva bardonecchiese, un pomeriggio è stato dedicato anche alla presentazione della guida di Avigliana “Avigliana, il borgo medievale, il cuore verde e i suoi dintorni”, Oak edizioni. Presenti, venerdì 18 agosto, presso la sala consiliare del Comune di Bardonecchia: i tre coautori Marina Portigliatti, Arnaldo Reviglio e Lodovico Marchisio, tutti residenti in Avigliana. Oltre agli scrittori sono intervenuti la vice sindaco Chiara Rossetti, anche assessore alla cultura, e l’assessore Piera Marchello e il presidente del Cai Bardonecchia e Intersezionale Valle di Susa e Sangone, Piero Scaglia.

La guida, che è in realtà una vera voce narrante che attraverso la parola scritta, conduce il lettore in un percorso di conoscenza, scoperta e, talvolta, di riscoperta di scorci, e 30 itinerari, che si dipanano dal trekking, all’enogastronomia, alla spiritualità. Tre autori molto diversi tra loro; Marina Portigliatti, nata in Svezia, ma residente in Val Sangone e Avigliana fin dall’età di sei anni, insegna da 30 anni, materie umanistiche, laureata in lettere. Lodovico Marchisio, noto alpinista, da sempre scrittore, con 25 pubblicazioni in attivo, amante degli animali e della natura, nonno di tre bambine, pensionato della cassa di risparmio.

Gli autori

Arnaldo Reviglio è stato impegnato fin da sempre in comune, in giunta, come vice sindaco, assessore e consigliere, ricoprendo differenti cariche, tra cui quella di assessore alla cultura, e una propensione spiccata verso le iniziative giovanili, pensionato bancario. Lodovico Marchisio si è occupato, in particolar modo, dei capitoli relativi alla sentieristica, Arnaldo Reviglio della storia, oltre che degli itinerari, ma è Marina Portigliatti, da buona prof, ad avere uniformato il linguaggio del libro, editando l’intera opera di 400 pagine, con oltre 200 fotografie a colori e 30 itinerari tra Avigliana e dintorni. Diverse le domande dal pubblico, che hanno suscitato spunti di riflessione e curiosità.

L’importanza del libro come guida

Il presidente del Cai Piero Scaglia ha ribadito l’importanza di avere una guida così anche per Bardonecchia e tutta la valle, volano di turismo; nel calderone, anche il progetto, concordato con l’attuale amministrazione comunale, di arricchire il sito del Comune con materiale relativo alle bellezze sentieristiche, naturalistiche e storiche del territorio. La vice sindaco Chiara Rossetti ha sottolineato il filo conduttore che unisce la guida a Bardonecchia, perché in fondo, l’idea del libro è nata proprio dalla Perla delle Alpi. Quale sia il filo conduttore, sta ai lettori scoprirlo! Il libro è reperibile tramite gli store mondiali on line, ma anche prenotabile tramite libreria.

Presentazione a Bardonecchia

Presentazione a Bardonecchia

In Valle sono molte le librerie ad averne già la disponibilità immediata. Il libro ha un finale originale, si conclude con l’incontro fortuito di Marina con Vittorino Biglia, un non vedente di Rivoli, che ha visto diventar cieco anche il suo cane guida, donato dai Lions. Una seconda opportunità, per lui, è rinata grazie ad un’altra donazione, un altro cane guida. “Si è deciso di concludere con questa vicenda perché ci si augura che il testo possa essere una guida sicura ed affidabile come è stata Penelope per Vittorino e come ora è Spritz per entrambi”, concludono così gli autori il libro. Presenti in sala anche Aldo Timon, presidente dello Sporting Club Bardonecchia 2006 e Susanna Gonella, rappresentante Fie, molto attiva sul territorio.

In rispetto per le vittime dei recenti attentati in Spagna, tra cui due connazionali italiani, è stato condotto il minuto di silenzio, non solo in ricordo di quello che è stato, ma come monito del fatto che riempirsi la vita di bellezza sia la più grande prevenzione alle brutture del mondo, siano motivo di integrazione e impegno sociale.