Avigliana, la scelta del ruolo di presidente suscita dibattito durante il consiglio comunale (LE FOTO) Il presidente del consiglio sarà Giulia Bussetti, il vicepresidente Simona Falchero

I consiglieri di minoranza: Spanò, Falchero, Picciotto, Callegari e Roccotelli.I consiglieri di minoranza: Spanò, Falchero, Picciotto, Callegari e Roccotelli.

AVIGLIANA- Durante il consiglio comunale di ieri sera il clima è stato a tratti molto teso, con schermaglie tra maggioranza ed opposizione sorte in dote alla questione della votazione del presidente e del vicepresidente del consiglio. Il ruolo di presidente è molto delicato e incide in maniera sostanziale nelle dinamiche di tutte le convocazioni: per questo motivo sono nati i diverbi all’interno della giunta.

La proposta della maggioranza e le schermaglie con la minoranza

La maggioranza propone Giulia Bussetti (consigliere con delega all’ambiente) come presidente del consiglio, spiega Archinà: “Abbiamo la certezza che sia la persona giusta per la sua competenza e per le sue qualità umane per potere svolgere questo delicato ruolo”. Risponde subito Toni Spanò: “Al netto del risultato elettorale e dei numeri che tutti conoscono, io propongo Simona Falchero.

La proposta di Spanò non era stata precedentemente concordata con le altre forze di minoranza, come confermato da Picciotto, Roccotelli e Callegari. Il consigliere Mario Picciotto prende perciò la parola: “Non c’è nulla di strano e anomalo nella proposta di Spanò, il fatto che non fosse stata precedentemente concordata lo trovo ininfluente– per poi affermare con fermezza- chi vuole fare il presidente deve essere disponibile, più di tutti gli altri, è un ruolo delicato ma non ho pregiudizi contro nessuna persona che si prenderà questa responsabilità”. Alle voci della minoranza si aggiunge la consigliera Falchero: “La nostra proposta era volta all’ottica di collaborazione tra le parti, per tutelare le minoranze.

La votazione porterà poi all’elezione di Giulia Bussetti come presidente del consiglio, con le astensioni per “protesta” dei consiglieri Picciotto, Roccotelli e Callegari.

Le polemiche di Spanò continuano

Il clima è ormai rovente per la mancata concessione del ruolo di presidente alla minoranza e le schermaglie continuano anche per la votazione del vicepresidente. In questa occasione è la Falchero a spuntarla, essendo ormai l’unica candidata.

Inveisce Toni Spanò contro la maggioranza: “Volevo solo sottolineare che iniziate la candidatura con l’assenza di due assessori, di cui uno è anche vicesindaco (Babbini e Arisio n.d.r). La tensione in sala è ormai palpabile, il dibattito vede poi un serrato dialogo tra l’assessore Crosasso ed il consigliere Spanò, con la consigliera Callegari che cerca di chiudere la contesa, spiegando: “Sto solo sentendo schermaglie di carattere personale tra due consiglieri della giunta, non credo sia costruttivo per il regolare svolgimento del consiglio”.

L’assegnazione del ruolo di presidente ad un consigliere di maggioranza è vissuta come una mancanza di rispetto nei confronti della minoranza da parte dei sostenitori delle liste che hanno perso. Questa situazione, e le successive schermaglie personali tra Spanò e Crosasso, hanno fatto inveire addirittura i partecipanti del pubblico: durante il consiglio si è alzato un “Vergogna!” direttamente dalla folla aviglianese rivolto alla maggioranza.

Le polemiche sono l’emblema palese di una campagna elettorale che ha lasciato forti strascichi: il lavoro della nuova amministrazione, che avrà come capogruppo Simona Boassa, non inizia propriamente con le premesse migliori: non sarà facile cercare ed ottenere un dialogo tra forze politiche così contrastanti.

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