Ad Avigliana apre il Centro del Riuso, si potrà offrire e prendere gratuitamente Tra i promotori Ferruccio Marchetti, mancato da pochi giorni

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AVIGLIANA – Sabato 3 giugno parte AviglianaRiusa, un Centro Comunale del Riuso che ha la finalità di permettere ai cittadini di  riutilizzare beni usati funzionanti e in buono stato. Trattare i rifiuti costa molto in termini energetici ed economici. Ecco perché è vantaggioso sottrarre oggetti e materiali dalla catena dello smaltimento e del riciclaggio, rimettendoli in circolo.

La gestione

Il centro verrà gestito dal gruppo comunale degli ecovolontari  e vuole diffondere la cultura del riuso dei beni per prolungarne la vita prima che finiscano allo smaltimento, promuovere la tutela ambientale e la  solidarietà sociale. Qualsiasi cittadino, impresa o ente potrà offrire o prendere gratuitamente dei beni funzionanti recandosi Centro del riuso secondo le regole definite nel disciplinare consultabile al Centro oppure online sulla pagina facebook https://www.facebook.com/AviglianaRiusa/?fref=ts.

Cosa si può portare e prendere

Le tipologie dei beni che possono essere conferite sono le seguenti: abiti , accessori di abbigliamento e biancheria per la casa;apparecchiature elettriche ed elettroniche ad uso domestico (no grandi bianchi);articoli ed accessori per l’infanzia;attrezzature per lavori domestici, bricolage e giardinaggio;attrezzature sportive; giochi ed oggetti di svago;suppellettili e oggettistica casa;stoviglie e casalinghi. Il Centro si trova presso l’azienda “Il Seguire” Viale Caduti della Polveriera, 20 e sarà aperto i primi due sabati di ogni mese dalle 10 alle 12.

Cosa sono i centri del Riuso?

I Centri del Riuso sono genericamente disciplinati, in ambito comunitario attraverso la direttiva Europea 2008/98/CE, la quale pone come attività prioritaria della gerarchia dei rifiuti la prevenzione attraverso azioni. In ambito nazionale art. 180bis del Dlg. 152/2006 – prevede che i Comuni promuovono iniziative dirette a favorire il riutilizzo di prodotti ed a tal fine possano individuare appositi spazi per l’esposizione temporanea.

 

Grazie a chi è possbile il funbzionamento del centro? L’azienda “Il Seguire” che mette a disposizione gratuitamente uno spazio all’interno della fabbrica per poter gestire il Centro del riuso; la ditta Stamp di Sant’Antonino di Susa del signor Ferruccio Marchetti che è mancato da poco per malattia – a sua moglie Giuseppina Zago che ha donato le scaffalature, scrivanie e altro materiale d’ufficio per l’allestimento dello spazio  all’interno della fabbrica per poter gestire il Centro del Riuso. a “Futura di Maraschini Armando” che ha donato parti di scaffalature. Il gruppo degli  ecovolontari comunali per aver montato gli scaffali, allestito il centro e per la gestione dello stesso negli orari di apertura.