Al Polo del ‘900 viene presentato oggi il progetto “Quali memorie per quali cittadini?” L'idea proposta dal Centro Culturale Diocesano di Susa e dalla Città di Avigliana con altri partner, finanziata dalla Compagnia di San Paolo, approda al Festival della letteratura migrante

Compagnia teatrale Black Fabula nello spettacolo "Dove cielo tocca mare"Compagnia teatrale Black Fabula nello spettacolo "Dove cielo tocca mare"

AVIGLIANA – L’appuntamento è per questo pomeriggio – giovedì 29 giugno alle ore 18,30 – al Polo del ‘900 in Via del Carmine 14 a Torino, dove ad aprire la serata sarà l’intervento di Don Gianluca Popolla, direttore del Museo Diocesano, seguito da un dialogo tra Domenico Quirico e Farhad Bitani. Durante il festival della letteratura migrante Remigante, in atto in questi giorni tra Fossano, Piossasco e Avigliana, sarà presentato il progetto Quali memorie per quali cittadini, un’idea nata dall’esigenza di voler utilizzare il linguaggio artistico per sensibilizzare il tema dell’integrazione e per far percepire l’urgenza di nuovi bisogni materiali per garantire ai richiedenti asilo un’accoglienza adeguata.

I partner dell’idea progettuale

La realizzazione del progetto è resa possibile dal finanziamento del bando Polo del ‘900 indetto dalla Compagnia di San Paolo e promosso dalla collaborazione di numerosi Comuni e associazioni valsusine: il promotore principale è il Centro Culturale Diocesano di Susa, seguito dalla Città di Avigliana, dall’Associazione Inoltra, dalla Cooperativa Orso, dall’Associazione Rete Italiana Cultura Popolare, Parchi delle Alpi Cozie e alcuni istituti superiori. Gli studenti delle scuole superiori sono saranno chiamati a realizzare opere artistiche relative al tema delle nuove memorie valsusine.

Gli ideatori

Le menti di questo progetto sono Domenico Quirico, giornalista de La Stampa ed esperto conoscitore di tutte le vicende africane degli ultimi venti anni, lo scrittore Farhad Bitani, ex-capitano dell’esercito afghano oggi rifugiato politico in Italia ed autore del libro L’Ultimo Lenzuolo Bianco  e Fabula Rasa, un gruppo teatrale che porta in scena Dove cielo tocca mare di Beppe Gromi, con l’integrazione di dieci giovani richiedenti asilo ad Almese provenienti dal Mali, Costa D’Avorio, Guinea e Ghana, che insieme formano la compagnia Black Fabula. Il loro intento è far conoscere i progetti di accoglienza in Valsusa.

Il lavoro degli artisti consiste nel rielaborare e rileggere in chiave contemporanea la storia dei flussi migratori, con l’obiettivo di lasciare allo spettatore un nuovo punto di vista su cui riflettere.