L’Assessore regionale Balocco scrive all’Authority dei Trasporti: “Obiettivo offrire maggiori garanzie ai pendolari sui disservizi nel nuovo contratto del trasporto ferroviario regionale” La Frediani (M5S) polemica per i troppi ritardi sulla linea SFM3 Torino-Bardonecchia. Per Trenitalia il servizio nel suo complesso è invece migliorato

La linea pendolari SFM3 ad AviglianaLa linea pendolari SFM3 ad Avigliana

TRINO – Nel giorno in cui viene anche approvato dal Consiglio Regionale del Piemonte il nuovo Piano della mobilità e dei trasporti, con il quale Regione Piemonte si è dotata di un documento di programmazione del settore che colma un vuoto di indirizzo risalente al 1979 e che “intende conseguire un miglioramento profondo della qualità di vita dei cittadini l’Assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, ha scritto una lettera all’Autorità di regolazione dei trasporti per individuare i filoni di intervento da approfondire in vista della definizione del nuovo contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale e dare così maggiori garanzie all’utenza e alla committenza.

Lo ha detto lo stesso assessore in Consiglio,  rispondendo ad un’interrogazione a risposta immediata della consigliera pentastellata Francesca Frediani sui recenti disservizi – una vera giornata nera – sulla linea ferroviaria metropolitana SFM3, la Torino-Bardonecchia-ModaneNel suo intervento in aula la consigliere del M5S ha lamentato fra l’altro  “L’intensificarsi dei disservizi nel recente periodo, con gravi ripercussioni sui pendolari” stigmatizzando anche la “grave mancanza di comunicazione nei confronti dell’utenza da parte di Trenitalia, con ritardi di ore senza che venissero informati i passeggeri, studneti e lavoratori ch efrequentalo la linea SFM3  su cosa accadesse realmente né tanto meno in forma preventiva”.

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Balocco ha  annunciato al proposito di aver scritto  all’Autorità di regolazione dei trasporti“L’obiettivo – ha spiegato Balocco è quello di individuare tre filoni di interventi da approfondire in vista della definizione del nuovo contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale, per dare maggiori garanzie all’utenza e alla committenza”. L’assessore ha infatti sottolineato la necessità di fare maggiore chiarezza e distinzione tra le responsabilità del gestore del servizio e quelle del gestore dell’infrastruttura. Leggasi Trenitalia e RFI. Questo anche attraverso l’applicazione diretta di penali a quest’ultimo, nonché di definire un più efficace sistema di premialità nei confronti delle strutture chiamate a rispondere delle performance del servizio. È stata inoltre richiamata la necessità di una “maggiore tutela dell’utente attraverso meccanismi di rimborso o risarcimento in caso di disservizio”.

L’intenzione della Giunta della Regione è quella di rivolgersi all’authority affinché “dia indicazioni su come tradurre questi principi innanzitutto in richieste al soggetti che saranno impegnati nella competizione per l’assegnazione del servizio ferroviario metropolitano e regionale e, successivamente, in norme stringenti e vincolanti nei futuri contrattiLe sanzioni e le penali applicate a Trenitalia dalla Regione in caso di soppressioni e ritardi tendono a non produrre gli effetti desiderati e la loro applicazione non ha effetti visibili e misurabili”.

I dati del servizio di Trenitalia sul servizio regionale: 250.000 treni e 44 milioni di passeggeri trasportati

Nello stesso giorno il gestore del servizio regionale dei trasporti integrati su ferrovia, ovvero Trenitalia, ha diffuso i dati sulla regolarità del servizio sulle corse ferroviarie regionali gestite nel 2017, più di 250.000  convogli con  oltre 44 milioni di viaggiatori a bordo. Che cpntrastano – a prescindere dagli ultimi eventi in Valsusa  – con le impressioni generali dei viaggiatori. Per Trenitalia  nove treni regionali su dieci arrivano puntuali in Piemonte. Soltanto lo 0,3% delle corse programmate è stato cancellato per cause imputabili a Trenitalia e migliorano gli indici di gradimento del servizio con l’89,8% dei clienti che si dichiara soddisfatto del viaggio nel suo complesso, con una crescita è di 6,6 punti percentuali negli ultimi due anni.  Secondo la società del Gruppo Ferrovie La puntualità reale dei treni regionali piemontesi arrivati entro i 5 minuti dall’orario previsto è dell’89,3%: più 4,8% rispetto al 2014. Rispetto a novembre 2016 i trend di maggiore crescita si registrano nella pulizia a bordo con +5,8%, nella pulizia del treno +5,6% e nella security, con un +5,3%” di soddisfazione dell’utenza .