Aperti i bandi nazionali per i giovani imprenditori agricoli. La misura pensata per favorire il ricambio generazionale nel comparto Possono accedervi gli under 40; sul piatto 65 milioni di euro di contributi. Borghi (uncem):una grande opportunità per la montagna

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Si sono aperti ieri i bandi per l’imprenditoria giovanile in campo agricolo: la  misura è destinata ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni che indentano intraprendere un’attività in campo agricolo o acquistare un’azienda del settore, e che potranno per questo  ottenere mutui agevolati: sul piatto a disposizione 65 milioni di euro, di cui 5 milioni destinati esclusivamente a chi avvia un’impresa nei comuni colpiti dal terremoto nel 2016.

Si tratta di un nuovo strumento messo a disposizione dal Mipaaf, il Ministero per le Politiche agricole e forestali per favorire il ricambio generazionale e dare così una nuova spinta al comparto. L’Italia, già oggi è il Paese europeo con il maggior numero di aziende agricole guidate da giovani con oltre 50.000 attività guidate da under 35 e l’obiettivo del Governo è portarle dal 5 all’8% del totale.

L’Uncem: una grande opportunità per la montagna

Per Enrico Borghi, Presidente nazionale dell’Uncem “si tratta di una opportunità eccezionale per i territori montani: una risposta importante che va nella direzione di un comparto in crescita, come denotano le 10.000 nuove aziende agricole nate lo scorso anno, soprattutto per impulso di giovani che anche sui territori montani stanno tornando all’agricoltura.

Oltre a questa misura, dal 1 gennaio 2017, come previsto dalla legge di bilancio, per gli under 40 che aprono un’azienda agricola è già prevista l’esenzione totale per tre anni dal versamento dei contributi previdenziali e nei giorni scorsi il Governo ha  presentato la ‘Banca delle terre agricole’ (nda tutte le info  al link : http://www.ismea.it/flex/FixedPagine/IT/Terreni.php/L/IT  ) che, per la prima volta in Italia, consente a chi cerca terreni pubblici in vendita da poter coltivare di accedere facilmente al database nazionale.

L’auspicio dell’Uncem è quello che siano molti i giovani delle montagne a poter utilizzare lo strumento finanziario messo a disposizione dalle recenti leggi, al fine di dare un futuro all’agricoltura montana nazionale e ovviamente piemontese”.

I termini del bando

Per presentare le domande i cui termini  scadono  12 maggio,  sarà possibile e potete farlo direttamente sul sito dell’ISMEA, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, a questo link: http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4652

L’agevolazione è riservata ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, residenti in Italia e in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, che intendono acquistare un’azienda agricola con un mutuo agevolato. ISMEA interviene con un contributo in conto interessi nella misura massima attualizzata di 70.000 euro, erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento, e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione, e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.

In linea di massima il bando sostiene operazioni di importo compreso tra 250mila e 2 milioni di euro, ma in caso di interventi di importo inferiore o superiore a tali soglie l’operazione può essere realizzata attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca di primo grado sul terreno oggetto dell’operazione per un valore pari al 120% del mutuo.

I giovani che ancora non dispongano di adeguate capacità e competenze professionali possono comunque partecipare all’avviso, a condizione di impegnarsi ad acquisirle entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione alle agevolazioni.

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