Al via il bando nazionale per finanziamenti di iniziative a sostegno delle attività commerciali nei Comuni montani Il Ministero degli Affari Regionali mette a disposizionedi ciascun progetto 25.000 € per ogni. Soddisfazione dall'Uncem

La Frazione Bousson di Cesana (foto www.menatworkstudio.to)La Frazione Bousson di Cesana (foto www.menatworkstudio.to)

Il Fondo integrativo per i comuni montani è stato istituito dalla la legge 24 dicembre 2012 n. 228, “Legge di stabilità 2013” ma negli ulti mi 4 anni non avva avuto finanziamento, per cui era rimasta una scatola vuota.

I soggetti destinatari del Fondo, le modalità di individuazione dei criteri di valutazione, la procedura per la formazione del decreto di riparto dei fondi, le modalità di presentazione delle domande di finanziamento, di liquidazione dei fondi e di modifica e monitoraggio dei progetti sono stati definiti dal decreto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie del 16 gennaio 2014.

Cosa finanzia il bando?

Il Fondo nazionale integrativo per i Comuni montani, per le annualità 2014, 2015, 2016 e 2017, è destinato alla erogazione di fondi a beneficio di comuni totalmente montani  per il finanziamento di iniziative a sostegno delle attività commerciali nei Comuni in cui queste non siano presenti o siano carenti.

Il finanziamento concesso ai Comuni deve essere utilizzato nei seguenti ambiti:

  • incentivazione agli    esercizi     commerciali     per    l’avvio,     il    mantenimento    o l’ampliamento dell’offerta commerciale anche in forma di multiservizi
  • servizi di consegna su ordinazione delle merci a domicilio, ma  qualora il servizio non fosse svolto direttamente dalla Amministrazione, non può essere incluso l’acquisto del veicolo per il trasporto delle merci
  • servizi di trasporto, ove mancanti o non sufficienti a rispondere alle esigenze della popolazione locale, con particolare riferimento a quella residente nelle frazioni, per il raggiungimento delle sedi dei mercati nell’ambito dei territori

I singoli Comuni totalmente montani possono essere destinatari di finanziamenti di valenza annuale, ciascuno dell’importo di 25.000 euro, ai finanziamenti di valenza pluriennale, ciascuno di  100.000 euro. Possono accedere anche aggregazioni di almeno tre comuni totalmente montani.

I documenti sono disponibili sul sito: Governo – Amministrazione trasparente

Comunicazioni o richieste di chiarimento, possono essere indirizzate all’Ufficio I – Ufficio per le politiche urbane e della montagna, la modernizzazione istituzionale e l’attività internazionale delle autonomie regionali e locali – tramite la casella di posta del Dipartimento affari regionali e autonomie: [email protected]

Le domande vanno presentate agli uffici delle competenti delle Regioni a pena di esclusione, entro i 90 giorni  successivi alla data di pubblicazione sopra indicata e quindi entro lunedì 4 settembre 2017.