Gli antagonisti annunciano un presidio a Bardonecchia contro la Polizia accusata di “fare i controlli contro l’immigrazione” clandestina Un delirante tweet dichiara: "La Polizia terrorizza e uccide. Non possiamo stare a guardare"

BARDONECCHIA – A Bardonecchia domenica 27 agosto l’area antagonista torinese ha organizzato, presso la Stazione Ferroviaria, un presidio di protesta contro la Polizia di Stato. L’appello autoconvocato ad autonomi, centri sociali e compagnia  sotto l’hashtag #antifa viaggia in queste ore su Twitter, Telegram e i siti di riferimento della galassia antagonista dal titolo allucinante: “La Polizia terrorizza e uccide non possiamo stare a guardare“.

Il Colle della Scala: nuova meta dei passaggi di clandestini verso la Francia

La “protesta” cavalca i fatti dello sgombero del palazzo occupato a Roma, in chiave anti Forze dell’Ordine e la sitauzione di Bardonecchia dove ogni giorno, decine di clandestini e migranti cercano di passare il confine verso la Francia. Chiusa la pericolosissima strada del tunnel del Frejus, presidiata h 24 proprio a tutela della vita dei migranti dalle Truppe Alpine, Polizia e Carabinieri sono impegnati insieme ai colleghi francese di Police Nationale e Gendarmérie a controllare gli accesi al Colle della Scala, agevole via per passare nella Valle di Névache, anche se i sentieri non sono roba per tutti, volendo evitare la strada Dipartimentale. E quasi quotidianamente gli agenti ne “pizzicano” qualcuno.

Questa presenza ha destato fra l’altro le preoccupazioni  – e le lamentele – dei frequentatori  del Bokki, il camping stabile del Pian del Colle. Per la presenza ormai degli stranieri nelle ore serali e notturne e il rtimore che finito agosto, le casette del camping vengono sfondate e utilizzate come rifugio e punto d’appoggio dai migranti e dai passeur che li guidano a distanza.  Già ora in piena stagione la struttura è diventata meta di bivaccamenti quale punto luogo di transito

L’appello alla mobilitazione antagonista

Venerdì scorso– si legge sul messaggio d’invito – due ragazzi che tentavano di passare la frontiera tra la Francia e l’Italia attraverso il Colle della Scala sono stati inseguiti dalla polizia fino a cadere in un dirupo. Ora si trovano all’opsedale, uno dei du in gravi condizioni.

“Do un pò di mesi a questa parte sono in molti che provano ad attraversare le Alpi dopo che la via di Ventimiglia è diventata impraticabile a causa della militarizzazione della zona, dei controlli capillari e dei respingimenti forzati”.

Continua poi il messaggio: “Lo Stato francese in collaborazione con quello italiano sis ta muovendo per intervenire anche nelle Valli piemontesi con presidi delle forze di polizia sulle strade che portano fuori d’Italia e controllando i sentieri sulle montagne. Da Bardonecchia, chi vuole passare il confine tenta attraverso il tunnel ferroviario del Frejus rischiando di finire sotto un treno o nelle mani dell’esercito francese che da poco, ne presidia l’uscita. Chi invece prova a piedi spesso incappa nei check point sui monti“.

La manifestazione, ovviamente non autorizzata, è annunciata per le ore 16.00, potrebbe anche non svolgersi per mancanza di “truppe” e il messaggio diventare un pretesto per portare l’attenzione negativa del mondo antagonista sul paese di frontiera – il più a Ovest d’Italia –  e rovinare un po’ la sua stagione turistica estiva con un a manifestazione in pieno week-end.