Bardonecchia: conferenza e spettacolo storico-artistico Domenica 27 marzo al Palazzo delle Feste

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BARDONECCHIA – Un gruppo di prestigiosi relatori parteciperà, domenica 27 marzo, al Palazzo delle Feste, ad una conferenza storico-artistica sulla diffusione della cultura teatrale tra Italia e Francia a cavallo tra il ‘500 e il ‘600, ad opera di Tristano Martinelli, attore e capocomico (Marcaria,1557-Mantova,1630) in arte detto Arlecchino. Nell’anno in cui Mantova è capitale italiana della Cultura, Bardonecchia dedica una rassegna alla figura di Tristano Martinelli nelle Alpi piemontesi e savoiarde. Un’intera serata vedrà il maggior studioso di Martinelli, Siro Ferrone, già professore dell’Università di Firenze, ricostruire tra immagini e documenti originali questa straordinaria avventura culturale che si consumò proprio sugli attuali confini tra Italia e Francia, in un contesto storico che verrà delineato da Giuliano Ferretti, docente presso l’Università di Grenoble e, per quanto concerne i suoi risvolti locali, dall’archivista e storico Luca Patria (CeRCA). Alla conferenza seguirà uno spettacolo, in cui l’attore cileno Felipe Cabezas rivisiterà la storia della “compagnia teatrale Martinelli” e dei suoi attori, in un mix di personaggi a tratti comico, esilarante ma anche drammatico, dove un Arlecchino saltimbanco e atletico, animato dalla gestualità del mimo, si alternerà a un Tristano Martinelli narratore e alle diverse personalità dei suoi attori. Per secoli il vasto fronte montano orientale del Cenisio rappresentò uno degli itinerari più ostici, ma altresì più frequentati delle Alpi Cozie. Tra i tanti viaggi, attraverso il valico, ci fu quello dell’attore Tristano Martinelli, che tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento cominciò a rappresentare la “Commedia dell’Arte” in tutta Europa, lasciando una testimonianza fondamentale per la storia del Teatro. Nelle Compositions de réthorique, date alle stampe a Lion nel 1601, si delinearono per sempre i caratteri secenteschi della maschera di Arlecchino, che si andò affermando nella cosiddetta Commedia dell’Arte. I monti attraversati da Tristano Martinelli erano devastati dalla guerra, al termine del lungo conflitto per il possesso del marchesato di Saluzzo (1588-1601), conflitto che vide affrontarsi il Re di Francia Enrico IV e il duca di Savoia Carlo Emanuele I. Enrico IV risultò vincitore e, in quel periodo, l’attore e capocomico Tristano Martinelli venne chiamato in Francia dal Ducato di Mantova per esibirsi alla corte di Maria de’ Medici, moglie di Enrico IV. Il suo viaggio passò attraverso il Ducato di Savoia dove, proprio a causa della citata guerra, Carlo Emanuele I trattenne forzatamente la compagnia teatrale di Martinelli nei territori piemontesi, obbligandolo a esibirsi in diverse occasioni per la corte. La rassegna, dal titolo “L’ArlichinAria – Contaminazioni in quota”, ideata dal Ce.RCA, è organizzata dal Comune, in collaborazione con il College Fréjus (che festeggia i suoi cinquant’anni di attività nelle Alpi), con il Consorzio  Turistico e patrocinata dalla Città di Mantova. La manifestazione ad ingresso libero inizierà alle 20,45.