Bardonecchia oggi rende omaggio al Sindaco Gibello scomparso domenica In Comune allestita la Camera ardente. Domani i funerali

Jean Gauthier e Alessandro GibelloJean Gauthier e Alessandro Gibello

BARDONECCHIA – A sfogliare i vecchi giornali degli anni ’80 e ’90 emerge come un gigante la figura di Alessandro Gibello, per la sua visione sovraterritoriale, convintamente europeista ma in senso transfrontaliero, per il superamento dei confini e un’idea della Maurienne, del Briançonnais come un continuum alpino della Alta Valle Susa. Ad esempio promosse l’idea di un polo ospedaliero unico italo-francese con focus a Briançon. Sua la spinta per il gemellaggio fra Bardonecchia e Modane, fortemente voluto a fine anni ’70 con il collega Jean Gauthier.

“Nacque come matrimonio di reciproco interesse – raccontava Gibello –  all’epoca almeno 120 residenti a Bardonecchia lavoravano a Modane, e loro volevano aprirsi alla clientela torinese sulle loro piste. Ma fu il periodo in cui superammo finalmente le diffidenze postbelliche, e ci aprimmo ad una reciproca collaborazione su molti fronti, legati da una comune identità alpina. Attivammo persino una linea telefonica diretta dedicata, una specie di telefono rosso, per le reciproche emergenze: dagli incendi alle frane, ecc. Poi iniziò più tardi la prima tornata di progetti transfrontalieri finanziata dall’Unione Europea….”

Il Sindaco di oggi, Francesco Avato, con un gesto di grande rispetto per il galantuomo che fu, sopportando le manette e accuse gravissime poi tutte archiviate con assoluzione definitiva, gli ha aperto per l’ultima volta le porte del Comune per allestirvi la camera ardente,  presso la Sala Consiliare del Municipio. Oggi Gibello sarà per l’ultima volta i comune dalle 15.00 di oggi, che alle 20. Il rosario sarà invece celebrato presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Ippolito alle ore 18,30. I funerali avranno luogo domani mattina, mercoledì 25, con inizio alle ore 10,30.