Bardonecchia ricorda i suoi 38 caduti, anzi 51 Da una ricerca ecco altri 13 soldati morti nella Grande Guerra

(foto Dario Balbo)(foto Dario Balbo)

BARDONECCHIA. Sui campi di battaglia tra il maggio del 1915 e il novembre del 1918 morirono milioni di italiani, migliaia di valsusini e 38 bardonecchiesi, pardon 51. Grazie al paziente e minuzioso lavoro di ricerca della professoressa Antonella Filippi, aiutata dal professor Lino Ferracin e dal dottor Alberto Turinetti di Priero,  ecco che dai polverosi archivi sono emersi tredici caduti mai ricordati dalla comunità. La professoressa ha dato alle stampe la sua ricerca sul Bollettino Parrocchiale del 2015 con un articolo che comprende un minuzioso e puntuale elenco di cinquantuno caduti e pertanto con 13 nominativi che vanno ad aggiungersi a quanti ricordati sul monumento ai caduti sito nel Parco della Rimembranza in viale III Reggimento Alpini. Così l’amministrazione comunale ha deciso di correggere questo errore, ormai centenario, e ha inserito durante la cerimonia di quest’anno, all’interno del monumento, i nominativi mancanti nonché correggerà le inesattezze riportate sulle targhette commemorative già presenti.  “E’ interesse dell’Amministrazione comunale valorizzare il patrimonio culturale e storico del paese e abbiamo ritenuto d’integrare i 13 nominativi mancanti al monumento sito nel Parco della Rimembranza, come compito doveroso al fine di ricordare la storia nostri concittadini” – ha detto il sindaco Roberto Borgis- “è il nostro contributo dato alla memoria del loro sacrificio nella Prima Guerra Mondiale.