Sant’Ambrogio si prepara alla sua grande battaglia Presentata la "Battaglia delle Chiuse" del 24 giugno con tante novità

Gli organizzatori della Battaglia delle chiuseGli organizzatori della Battaglia delle chiuse

S.AMBROGIO. Presso la sala giunta del comune di Sant’Ambrogio gli organizzatori della manifestazione da tutti conosciuta come la “Battaglia delle Chiuse” hanno presentato il programma e le novità legate all’ottava edizione della commemorazione-spettacolo ambientata nel lontano 773 che si svolgerà il 24 giugno.

Un’occasione di comunità

L’assessore Antonella Falchero ha spiegato che la manifestazione non è solo una rievocazione, un occasione cultuarale e turistica ma “anche una grande opportunità per fare comunità, per condividere con tutto il paese interessi. La città che si mouve verso una meta comune, che realizza per se e per i suoi ospiti con attenzione e cura una giornata dedicata ad un tema storico caro a santambrogesi”. La battaglia, dunque, è molto tra teatro, scenografie, culinaria, associazionismo. Il paese verrà allestito al meglio, sopratutto nel centro storico, curando anche i minimi particolari, tra scenografie, arredi e decorazioni.

Lo spettacolo teatrale

A curare lo spettacolo sarà la regista Elisa Ribichini. Dice la curatrice: “E’ una esperienza collegiale che ogni anno si arrichisce di nuovi protagonisti che si mettono in gioco per rappresentare un momento storico che vediamo in modo anche critico. Sono felicissima degli attori, delle ballerine e di quanti per mesi provano lo spettacolo perchè riesca la meglio“. Quest’anno la rappresentazione avrà grandi novità sceniche e una calata dal campanile di più persone.

L’organizzazione della Pro Loco

Il neo presidente della Pro Loco, Renato Adorno, spiega l’associazione. “C’è stato un rinnovo con tanti giovaniche si sono uniti alla nostra vecchia guardia equesto è un bel mesaggio alla città. I borghi, le atante associazioni e quanti ogni anno collaborano daranno il consueto grande aiuto perchè tutto funzioni al meglio“. Ai soci della Pro Loco ci saranno in campo tante realtà, tra le altre i rocciatori della Protezione Civile per una sorpresa tutta notturna. Attenzione per chi volesse pranzare ai tempi di Carlo Magno è imporante sapre che non si potrà pagare in Euro ma in Baleghi d’Oro; questi si potranno cambiare con la moneta di Bruxelles agli ingressi del centro storico.