Luca Davì, il guerriero medioevale valsusino, che combatte in Spagna Da Condove a Barcellona a colpi di spada

Luca Davì di Condove alla battaglia di Barcellona del Battle of the NationsLuca Davì di Condove alla battaglia di Barcellona del Battle of the Nations

CONDOVE- Luca in valigia, per il suo viaggio verso la Spagna anzichè lo spazzolino, le mutande di ricambio e la maglia più pesante ha messo la cotta di maglia, la spada e l’elmo. Normale? Non molto, ma ci sta se devi partecipare ad un combattimento tra armigeri medioevali. Avete letto bene. Ognuno ha il suo hobby: c’è chi colleziona francobolli, c’è chi costruisce navi nelle bottiglia, chi fa i puzzle in cucina…e chi prende lo scudo e la spada e combatte riportando indietro l’orologio al tardo Medioevo.

La sfida

Il presidente di Vox Condoviae ha partecipato ad una gara tra squadre nazionali di combattimento con lance e spade dove vince chi rimane in piedi. Un sacco di botte, prese ovunque, senza risparmio e senza poter invocare l’aiuto di alcuno. Una grande rissa armati e protetti dalle armature. “Battle of the Nations” così si chiama il circuito di gare che vengono disputate in tutta Europa. A questo incontro ha partecipato anche il nostro condovese Luca Davì emulando il Conte Verde o il Conte Rosso.

Luca con l’Italia

Ogni nazione può portare fino a 50 combattenti che la rappresentino. La prima edizione si è svolta nel 2010 in Ucraina e a oggi le nazioni che partecipano al meeting sono 26 e coinvolgono 4 diversi continenti, trasformando il Battle of the Nations nel più grande evento di questo genere. L’Italia ha partecipato anche quest’anno e uno dei guerrieri è Luca Davì, con al seguito chi in famiglia comanda davvero anche senza armi: Giulietta Ablutone