“Borgate dal vivo 2017” si è presentato oggi a Oulx: da Cervo a Valtournanche, toccherà 25 Comuni in 3 mesi Il progetto di Revejo cresce e ottiene il riconoscimento di valenza internazionale dall'European Festival Association

La presentazione di "Borgate dal Vivo 2017"  a OulxLa presentazione di "Borgate dal Vivo 2017" a Oulx

OULX – Il Festival letterario, “Borgate dal vivo” è il primo dedicato alle borgate alpine. Ed alla sua seconda edizione – il progetto di Revejo – finanziato in gran parte dalla Fondazione CRT, col contributio dei Comuni toccati, ha già ha ricevuto nei giorni scorsi un’importante riconoscimento a livello eropeo, infatti è stato riconosciuto di rilevanza internazionale, dall’European Festival Association, con la seguente dicitura: “Festival of interesting artistic and cultural values with a good international profile” e così potrà mettersi in rete e collaborare con i più grandi festival europei.

L’edizione 2017 è stata presentata questa mattina in Comune a Oulx, nell’ambito di una iniziativa/convegno voluta dal Sindaco Paolo De Marchis, che sarà anche l’unico Comune ad ospitare due eventi, uno a Vazon e uno a Château Beaulard, del programma estivo del Festival edizione 2017,  nel quale si è dibattuto  di  progetti e start up in montagna e sulle reali possibilità per i giovani che vogliono lavorare con i nuovi media e la new economy nelle Terre Alte, magari proprio insediandosi in vecchie borgate.

Alcune di queste testimonianze fanno già parte della seconda edizione di “Borgate dal vivo” dove  porteranno esperienza e vissuto, per testimoniare che “un’altra idea di montagna è possibile, che un’altra idea di futuro è possibile”. Esperienza  di start up che da borgate sperdute si apre al mondo, di vita famigliare e si spera anche imprenditoriale possibile  senza una strada, di nuove strategie di comunicazione per chi vive questi territori.

Dopo i saluti di rito di De Marchis e prima del buffet proposto dai ragazzi del Formont di Oulx è stato proiettato in anteprima uno dei trailer del festival, che solo un anno fa muoveva i suoi primi passi dalla  frazione di Deveys, divisa fra Salbertrand e Exilles. In sala molti amministratori e anche molti residenti nelle borgate di Oulx, come ha evidenziato con soddisfazione il Sindaco.

Alberto Milesi, presidente di Revejo lo ha ricordato oggi: “I libri e gli scrittori saranno sempre il trait d’union di tutto il festival. Ma le borgate dal vivo mettono in rete molto altro: cinema, teatro e musica, libri, innovazione e cibo. In collaborazione con rassegne, imprese, associazioni, progetti e iniziative che già operano sul territorio, verranno realizzati durante il festival eventi multiversali. E pensare  che siamo partiti dalle vecchie scuolo delle borgate di 10 Comuni della Bassa Valsusa e nel 2017 i Comuni saranno 25 tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. Il nostro vuole essere un progetto che testimoni la rinascita di questi antichi borghi e paesi. Per questo incontreremo le aziende, le istituzioni, le scuole, per capire come anche loro stiano rispondendo a questa esigenza di rinascita, con quali progetti, con quali risposte, anche e soprattutto per i giovani che tornano a investire le loro vite in territori periferici. E in ogni borgata alpina lasceremo una casetta dedicata al bookcrossing”.

Francesco Piperis, nato a Bitonto, ma collegnese di residenza, è il “media relation man” del progetto. Da sempre impegnato a sinistra ha lavorato per la Provincia di Torino, nel “sociale” per Gruppo Abele, in varie Cooperative, l’Associazione Culturale Enogastronomica Cuochingiro, è autore di alcuni libri, ha anticipato quanto accadrà l’estate prossima.

“Abbiamo voluto un momento di lancio di quello che non è solo un Festival Letterario e che aveva bisogno di una premessa, per cui siamo grati al Comune di Oulx: Per me che non sono di origini alpine è una sfida straordinaria. Ci siamo ispirati  a Paolo Cognetti, alla sua storia e al suo bestr seller tradotto in 25 Paesi “Le 8 montagne”.  Storie di incontro fra cultura metropolitana e tradizioni e persone delle Alpi. Lavoreremo sul tema della rinascita: sarà questo il cuore dle festival. Obiettivo è dare spazio ad un territorio: con la rinascita ci si mette in gioco,; abbiamo voluto raccontare le persone che hanno deciso di rimanere e scelto di insediarsi e raccontare in video le loro storie . Per noi raccontarlo in maniera orizzontale era fondamentale. Un ringraziamento su tutti va a Giuseppe Culicchia  che ci aiuta e sostiene e a tutti gli autori, le  comunità e i territorio che andando a braccetto sono nel progetto di territori che tornano al centro nell’Anno dei Borghi”.

In Valsusa e Valsangone sono 10 i Comuni ospiti: Giaveno, Coazze, Caprie, Sant’Antonino di Susa, Chiusa di San Michele, San Giorio di Susa, Venaus, Chianocco, Bruzolo, Oulx

“Borgate dal vivo” ha il patrocinio di Uncem Piemonte che proprio sul tema dei recupero “vivo” delle frazioni alpine e di piccoli paesi ha fatto un argomento su cui impostare i prossimi anni di lavoro con Sindaci e Unioni Montane. Lo ricorda Marco Bussone, suo Vice Presidente, con una nota fatta pervenire oggi agli organizzatori:  Tre considerazioni voglio condividere con voi e, se ritenete, con i partecipanti : “Borgate dal vivo fa cultura. Non una cultura altra rispetto ai centri “tradizionali” e metropolitani. Cultura. Diffonde cultura nelle “piccole Italie” – per usare il titolo del recente libro sulla “questione territoriale” del presidente nazionale Borghi – ma non solo. La genera nei territori rendendo protagoniste le comunità. Borghi che ospitano sì un’autore o un personaggio della musica o dello spettacolo, ma che allo stesso tempo non sono spettatori bensì generatori di progetti e di idee. Costruiscono il festival e si autogenerano.

Questo è un fatto politico. I territori marginali tornano a essere protagonisti grazie a una specifica scelta editoriale del Festival che come Uncem abbiamo condiviso appieno. La cultura non è solo per la città, per Torino, Roma, Venaria Reale o per i grandi musei. È Usseaux, Oulx, Ostana, Cervo e il Cervino. È creazione di identità e valorizzazione di luoghi grazie a chi quei luoghi li vive e li plasma.

Il Festival – ed è la seconda considerazione – dà all’Anno dei Borghi individuato dal Ministero dei Beni Culturali. Borgate dal vivo raccoglie la sfida di rendere i borghi protagonisti a partire dalle persone che i borghi li vivono e li costruiscono. Questa è stata anche la sfida Uncem, spingendo la Regione a reinvestire 18 milioni di euro del PSR per la rivitalizzazione dei borghi. Sono meno dei 33 del 2009 – non è un buon segno, ma tant’è -, ma devono servire a creare crescita inclusiva e opportunità di reinsediamento. Dal Piemonte parte un modello di intervento che, come per altre porzioni di politica per la montagna, fa bene al Paese.

Infine questo progetto punta molto su nuovi modelli di marketing e promozione. Sono determinanti. La comunicazione è fondamentale e mai abbastanza presa in considerazione per gli eventi. Borgate dal vivo innova su questo fronte. Come ha saputo innovare nel crowdfunding. La Regione Piemonte, per altri eventi culturali, ci sta pian piano arrivando. Borgate dal vivo ha aperto una strada. Preziosa. Piace ai media e fa notizia. Perché nasce dal basso senza lasciare nulla al caso. Punta sulla comunicazione coinvolgendo tanti livelli di interesse e protagonismo. È un Festival riconosciuto e riconoscibile. Come Uncem daremo per quanto capaci il nostro supporto. Così faranno i tanti Comuni montani piemontesi, e non solo, coinvolti. La rete è pronta.Viva i borghi e le “piccole Italie”.

Vedremo se per quanto riguarda  gli appuntamenti nelle nostre Valli con artisti e scrittori riusciranno a presentare una immagine della Valsusa che non sia il solito stereotipo della “lotta contro il TAV”, visto che la stessa Europa che plaude a Borgate dal vivo finanzia il tunnel di base del Cenisio con diversi miliardi di Euro.

Il Calendario degli appuntamenti e gli ospiti 2017

Il programma (non definitivo) di Borgate dal vivo 2017 

  • Giovedì 1° Giugno, Cervo : Fabio Geda
  • Sabato 17 e domenica 18 Giugno Sampeyre , Workshop di scrittura con Davide Longo
  • Sabato 17 Giugno, Forte di Gavi
  • Sabato 24 Giugno, Giaveno , Borgata Maddalena
  • Sabato 1° Luglio, Ormea : Pino Pace
  • Lunedì 3 Luglio, Torino c/o Museo Nazionale della Montagna, in collaborazione con Onda Teatro
  • Sabato 8 Luglio, Alpette , con Giuseppe Culicchia
  • Domenica 9 Luglio, Coazze
  • Domenica 16 Luglio, Venasca  con Matteo Caccia
  • Venerdì 21 Luglio, San Giorio di Susa, Borgata Città
  • Sabato 22 Luglio, Lanzo Torinese
  • Venerdì 28 Luglio, Torre Pellice , in collaborazione con Una Torre di libri
  • Sabato 29Luglio, Oulx , Borgata Chateau Beaulard: Luca Mercalli
  • Domenica 30 Luglio, Chiusa San Michele (TO), Borgata Bennale
  • Sabato 5 Agosto, Chianocco  Borgata Pavaglione
  • Domenica 6 Agosto, S. Antonino di Susa (TO), Borgata Cresto
  • Venerdì 11 agosto, Frossasco  presso Casa Canada
  • Sabato 12 Agosto, Caprie , Borgata Celle
  • Venerdì 18 Agosto, Valtournenche
  • Sabato 19 Agosto, Usseaux
  • Venerdì 25 Agosto, Bruzolo , Borgata Bigiardi
  • Sabato 26 Agosto, Vinadio (CN), in collaborazione con Ballacoicinghiali, con Alessandra Racca
  • Domenica 27 Agosto, Oulx (TO), Borgata Vazon con Ascanio Celestini – Spettacolo a Oulx, Jardin ‘dla Tour alle ore 21.00
  • Venerdì 1° Settembre, chiusura Borgate dal vivo con Giuseppe Culicchia
  • Sabato 2 Settembre, Venaus  area Presidio Notav:  Io resto in piedi – Concerto per Castelluccio di Norcia
Il promo di Borgate dal vivo

Il promo di Borgate dal vivo