Bruzolo ricorda i partigiani caduti La commemorazione avrà luogo sabato 25 febbraio, alle 9.30, presso la stazione ferroviaria

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BRUZOLO – E’ opportuno non dimenticare mai gli orrori della guerra. Ancora più opportuno, è ricordare coloro i quali sono caduti durante quei terribili avvenimenti nella nostra Valsusa durante gli anni tra il 1943 e il 1945 durante la guerra civile. Con questo spirito si svolgerà a Bruzolo l’annuale ricordo dei partigiani.


RICORDARE SEMPRE 

Sabato 25 febbraio, in quel di Bruzolo, in collaborazione con il comune di Bussoleno e con l’Anpi, avverrà la commemorazione dell’uccisione dei valsusini Walter Fontan, Aldo Rossero, Virginio Ambrosia e Lorenzo Ambrosia. Partigiani i primi due, civili, invece Virginio e Lorenzo Ambrosia: rispettivamente padre e figlio. Il luogo in cui tale evento avrà luogo, ha un significato non casuale, ma simbolico. Infatti, proprio alla stazione ferroviaria di Bruzolo, la sera del 25 febbraio 1944, Walter Fontan e il suo braccio destro Aldo Rossero vennero uccisi in seguito ad un’imboscata.

L’episodio

I due, con pochi commilitoni al seguito, si recarono al casello ferroviario del paese valsusino convinti di dover incontrare dei soldati russi, presunti disertori, i quali avevano espresso la volontà di unirsi alla causa partigiana. Una volta giunti sul luogo, però, l’incontro si rivelò un abile stratagemma per eliminare la squadriglia partigiana. Ne seguì un violento conflitto a fuoco, all’interno del quale Fontan e Rossero, nel tentativo di coprire la ritirata dei propri compagni, vennero trucidati dai soldati nemici.

Gli amministratori
L’onore di ricordare il loro sacrificio, nello stesso luogo in cui essi sono onorevolmente caduti, toccherà alla Sindaca di Bruzolo Chiara Borgis e alla Sindaca di Bussoleno Anna Allasio. Successivamente, i partecipanti alla commemorazione si sposteranno dall’altro lato della stazione, dove avrà luogo il ricordo di Virginio e Lorenzo Ambrosia, padre e figlio, trucidati dai nazifascisti il 13 novembre dello stesso 1944.