La Divisione Acqui e i Granatieri di Sardegna ricordati a Bussoleno e Chianocco E’ stata impartita la benedizione da don Luigi Chiampo

La manifestazione all'Argiassera di BussolenoLa manifestazione all'Argiassera di Bussoleno

di GIANCARLO SIBILLE

BUSSOLENO-CHIANOCCO – Foresto, l’Argiassera e Chianocco hanno ospitato domenica 8 ottobre le manifestazioni per il 74° anniversario dell’eccidio della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù e della difesa di Roma da parte della Divisione Granatieri di Sardegna. Presenti alla cerimonia i gonfaloni comunali con i sindaci Anna Maria Allasio di Bussoleno e il vicesindaco Mauro Russo di Chianocco, la rappresentanza della Guardia di Finanza di Susa; vessilli e labari dell’Anpi ed ex deportati civili, dell’Ana, della “Acqui”, le colonnelle della sezione di Torino e del nucleo Val Susa dell’Associazione nazionale granatieri di Sardegna con il gruppo storico valsusino “Granatieri 1861-1918”.

Presenti inoltre le Associazioni d’arma locali degli Avieri e dei Marinai e la Società militare. La cerimonia è iniziata con l’omaggio floreale a Foresto, al sacello eretto in memoria del caporale dei granatieri Eldo Parile, il primo valsusino caduto per la liberazione dell’Italia durante i tragici episodi accaduti a Roma dopo l’8 settembre. Del valoroso combattente è stata letta, dalla sindaca Allasio, la memoria realizzata da Mario Solara nel suo libro su Foresto, cui ha fatto seguito la citazione, da parte del presidente provinciale dell’Angs Enrico Tenivella, dei granatieri che si immolarono per la difesa della capitale, scandita dalle note del Silenzio del trombettiere Gabriele Bianco Dolino.

La mattinata è poi proseguita alla borgata Argiassera, dove dopo l’alzabandiera, l’onore ai caduti e la posa di fiori al monumento intitolato ai martiri di Cefalonia e Corfù, è stata impartita la benedizione da don Luigi Chiampo. A rendere omaggio al cippo erano presenti anche i familiari dei caduti e dei reduci nella ricorrenza del centenario della nascita del compianto Michele Giai, superstite di Cefalonia.

La Fondazione europea Cefalonia e Corfù

L’orazione appassionata e coinvolgente di Mario Gelera, consigliere della Fondazione europea “Cefalonia e Corfù”, ha ripercorso i tragici avvenimenti del settembre 1943. La Società filarmonica di Bussoleno ha fatto da colonna sonora all’evento nella suggestiva cornice della piazza con la rosa dei venti. Quindi il ritrovo a Chianocco in piazza Martiri di Cefalonia e Corfù e a degna conclusione il discorso del vicesindaco Russo nell’intento di trasmettere ai giovani una memoria critica di quella tragedia per rafforzare i legami tra di loro e diventare sempre di più una vera generazione europea coesa e solidale.