Bussoleno: rocciatore cade dalla parete del “muro infinto”

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BUSSOLENO – Incidente in montagna, sabato 17 dicembre, sulla falesia Catteissard. Un’escursionista è caduto mentre si arrampicava lungo la parete a circa 1.00 metri di quota. Sul posto è intervenuto l’elicottero del 118, che ha trasportato l’uomo all’ospedale di Rivoli. L’uomo, un 50enne, residente a Pecetto, è rimasto ferito in seguito a una caduta accidentale. I compagni di arrampicata hanno eseguito la calata del ferito alla base della parete. Fra questi la la moglie dell’infortunato, medico di professione, che ha provveduto alle prime  cure il ferito sul posto.

Intanto il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS informa tutti gli escursionisti che nelle belle giornate, l’inversione termica e l’assenza di neve al suolo anche in alta quota favoriscono ancora le escursioni in montagna e l’outdoor, ma si deve prestare particolare attenzione ed usare la prudenza del caso, sapendo anche rinunciare alla meta prefissata. Dicono: “In queste due settimane il Soccorso Alpino e Speleologico Nazionale ha purtroppo registrato un aumento marcato degli interventi di soccorso a favore di persone cadute e scivolate a causa delle particolari condizioni del terreno. Molti i soggetti sono deceduti a causa di scivolate su ghiacco o neve ghiacciata, ma anche scivolate mortali avvenute su terreno erboso ghiacciato o addirittura su erba secca, resa altrettanto insidiosa dalla brina. Fate, quindi, attenzione a verificare con precisione le condizioni meteo e le temperature previste (es. zero termico a quota ….), consultando i bollettini a valenza regionale e/o locale. Pianificate con estrema cura la gita ponendo particolare attenzione ad itinerari e percorsi posti a nord (vedasi paragone foto 1 e 2) o che hanno un modesto irraggiamento diurno. Assumete informazioni direttamente dai soggetti istituzionali presenti in zona (Guide Alpine, Sez. CAI, Stazioni CNSAS, ecc.). Utilizzate sempre calzature adatte ai luoghi, con suola in vibram, e portate a seguito un paio di ramponi, evitando nel modo più assoluto quelli così detti “a catenella”. Per escursioni con presenza di neve al suolo, portate a seguito anche una piccozza e la normale dotazione alpinistica. Indossate indumenti ad elevata termicità, tenete con voi un cambio completo, una pila frontale, del cibo energetico di facile assimilazione, telo termico ed un piccolo kit di pronto soccorso. Lasciate sempre detto dove andate e con chi andate”.