Bussoleno, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale una delibera contro i tagli di Trenitalia

La stazione ferroviaria di BussolenoLa stazione ferroviaria di Bussoleno

BUSSOLENO – Votata all’unanimità ieri pomeriggio, lunedì 13 marzo, dal Consiglio Comunale di Bussoleno una delibera che esprime preoccupazione per il futuro del trasporto ferroviario locale e contrarietà per la riorganizzazione di Trenitalia che depaupera e ridimensiona personale e ruolo del polo ferroviario di Bussoleno. Trenitalia ha infatti intenzione di procedere ad un trasferimento presso la sede di Torino del rimanente personale viaggiante e di macchina, compreso un capo deposito e segretaria di gestione attualmente in forza a Bussoleno.

Una delibera per salvare il “paese dei treni”
Si tratta di oltre cinquanta unità lavorative coinvolte da tale riorganizzazione, che “causerebbe gravi disagi ai lavoratori stessi, obbligandoli di fatto a trasferirsi con le loro famiglie presso la nuova sede lavorativa non essendoci servizi in orari tali da consentire un gestibile pendolarismo, impoverendo ulteriormente il tessuto sociale e produttivo della nostra comunità già in grave difficoltà economica vista la penuria di posti di lavoro in zona“: recita la delibera approvata. Nella delibera presente anche l’impegno del “sindaco di concerto con il presidente dell’Unione Montana Valle Susa di sollecitare la Città Metropolitana ad un’azione comune nei confronti della Regione e di Trenitalia al fine di contrastare la decisione di trasferire il personale di macchina e viaggiante della stazione di Bussoleno in quel di Torino e di avere formale garanzia che nessuna delle tratte oggi in essere verrà ridotta in numero di treni o in fasce di orario“. Maggioranza e minoranza bussolenesi unite per difendere “il paese dei treni”, schierate dalla parte dei lavoratori e dei cittadini del territorio. Erano presenti alla seduta straordinaria del Consiglio Comunale anche molti ferrovieri e alcuni rappresentanti sindacali.