Buttigliera accoglie otto profughi africani Festa con incontro informativo per la popolazione lo scorso venerdì pomeriggio

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BUTTIGLIERA – Pomeriggio di accoglienza e informazione, lo scorso venerdì presso il bocciodromo di Ferriera, per la presentazione alla popolazione del progetto di inserimento di otto profughi africani, che vede anche la comunità locale impegnata all’interno della più ampia partnership con altri 19 centri valsusini per un’ospitalità diffusa che eviti concentrazioni di immigrati su un unico territorio. Pomeriggio promosso dalla comunità Masci paesana che da un anno, in seno all’impegno dell’associazione nazionale, lavora sul tema delle migrazioni, urgenza europea e mondiale. L’incontro si è aperto con il saluto del sindaco Alfredo Cimarella, che ha illustrato l’impegno istituzionale del Comune all’interno del progetto valsusino: «L’accoglienza dei migranti è una priorità del nostro Stato e noi, come parte dello Stato, abbiamo aderito, in accordo con la Prefettura di Torino, al progetto che ha come capofila Avigliana, con l’obiettivo di un inserimento soft nelle nostre comunità, evitando così effetti negativi sulla nostra comunità e su chi viene accolto». Positivo il giudizio di Cimarella sulla prima fase dell’accoglienza, iniziata la scorsa estate con l’arrivo dei profughi e un momento di festa sempre sul territorio buttiglierese, al parco Rosa Luxembrug il giorno di ferragosto: «Devo dire che la risposta è stata positiva, senza polemiche particolari. Grazie quindi al Masci e a chi, dalla società civile, si sta muovendo per accogliere nel migliore dei modi queste persone».

Gli otto profughi accolti a Buttigliera, ospitati in appartamenti a Ferriera affittati da privati, sono due donne eritree con un bimbo a testa e una famiglia africana con un bimbo e un altro in arrivo. Il progetto prevede due anni di integrazione a Buttigliera, con la quotidianità gestita dalle cooperative sociali partner del progetto, la Orso, la Amico, la Frassati e la Talità con corsi di lingua italiana e attività per  facilitare l’inserimento.

«Ci siamo confrontati con la cooperativa Orso che gestisce operativamente l’accoglienza di queste persone e vorremmo, dopo questo primo momento di venerdì, proporne altri finalizzati alla partecipazione dei nostri ospiti alla vita della comunità – aggiunge il portavoce del Masci buttiglierese, Mauro Mellano – Come associazione, poi, aderiamo alla petizione “Per passare dall’emozione all’azione”, che presenteremo al Parlamento per chiedere attenzione alle persone migranti e interventi anche sui territori di partenza».Petizione proposta già venerdì scorso in bocciodromo e che sarà ancora disponibile, per chi lo desiderasse, il prossimo sabato 8 ottobre nell’ambito della festa dei 60 anni dell’oratorio di Ferriera.