Buttigliera: anteprima dei progetti Rfi per la fermata di Ferriera La nuova fermata della linea Sfm3 dovrebbe entrare in servizio nel 2021

Un rendering dei progetti Rfi per la futura fermata di FerrieraUn rendering dei progetti Rfi per la futura fermata di Ferriera

BUTTIGLIERA – Fermata della linea ferroviaria Sfm3 Torino-Susa-Bardonecchia a Ferriera. Un miraggio di cui si parla di diversi anni e che si sta finalmente concretizzando. I progettisti di Rfi hanno presentato lo stato di avanzamento e alcuni rendering, la scorsa settimana in Comune. Accanto ai rendering, i numeri che aiutano a dare sostanza alle intenzioni. E soprattutto una data. Entrata in servizio 2021. La fermata è inserita nella opere complementari della “Nuova linea Torino-Lione”. Le cosiddette “compensazioni”, che il Comune ha chiesto di anticipare rispetto ai cantieri del Tav. Compensazioni quanto mai sentite per un territorio che sarà coinvolto non poco dal progetto Nltl. Al confine con Ferriera, ci sarà infatti l’interconnessione tra la linea storica e la nuova galleria per l’interporto di Orbassano.

La ratio del progetto della nuova fermata.

Si tratta non solo di una fermata, ma di un nodo di interscambio. Un movicentro, tra il traffico su gomma, ciclabile e ferroviario. La posizione è infatti estremamente strategica. Siamo alla confluenza delle direttrici della val di Susa, cintura torinese, val Sangone e val Messa. Il territorio a cavallo tra valli alpine e cintura metropolitana. In questa stessa area in cui sorgeranno le due infrastrutture della galleria Tav e della nuova fermata della linea storica.

Il dettagli del progetto.

I progetti anticipati da Rfi prevedono: la realizzazione del fabbricato con locali di servizio ai viaggiatori; area commerciale; locali a disposizione del Comune; bike box; sottopassaggio e ascensori di accesso alle due banchine. Il parcheggio di interscambio sorgerà nell’attuale area degli orti urbani di corso Susa. Sarà dotato di 360 posti auto; 50 posti moto; 7 colonnine di ricarica per le auto elettriche; fermata per i bus e i taxi. Il tutto per un investimento previsto di 15milioni di Euro. Seguendo quanto concordato in sede di Osservatorio, l’opera sarà anticipata rispetto ai cantieri della Nltl. La prospettiva è di chiudere la fase progettuale entro il 2017 e giungere all’entrata in esercizio nel 2021.