Buttigliera, circa un milione di euro per la sicurezza idrogeologica

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BUTTIGLIERA – Quasi un milione di investimenti per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio nella zona occidentale di Capoluogo, tra Cornaglio e le Fronde. Investimenti programmati dalla Smat, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, che dovrebbero dare una risposta agli annosi problemi dei quartieri attorno a vicolo Palermo e alla borgata Cornaglio che, a ogni pioggia più intensa, finiscono letteralmente a mollo.

Il primo intervento, di minor entità, è in realizzazione in queste settimane in via Braida Vecchia, dove la Smat sta dividendo fogne nere da fogne bianche, rendendo queste ultime più efficaci nel drenaggio della pioggia. Intervento che, in superficie, porterà qualche posteggio in più accanto ai nuovi insediamenti realizzati al confine del villaggio le Fronde.

L’investimento più ingente, invece, del valore di circa 800mila euro, riguarda il canale a monte di Cornaglio, che sarà completamente risanato e ripristinato, intercettando le acque che scendono dalla collina e facendole confluire verso le canalizzazioni già realizzate negli scorsi anni nella zona orientale verso Rosta.

«Realizzando questi interventi, riscopriamo le vecchie canalizzazioni storiche che dal periodo napoleonico fino alla metà del secolo scorso servivano boschi e campi – aggiunge una curiosità il sindaco Alfredo Cimarella – Canalizzazioni andate perse per l’abbandono delle aree rurali, provocando però gli allagamenti che subiamo da diversi anni. Con questo nuovo lavoro, dovremmo dare un’importante soluzione al problema delle acque meteoriche a della messa in sicurezza idrogeologica di Capoluogo».

Resta il nodo del centro storico, la cui soluzione definitiva potrebbe arrivare da un altro progetto avanzato dal Comune alla Regione e al Ministero un anno fa. «Si tratta di una canalizzazione che dovrebbe attraversare in sotterranea tutto il centro – svela Cimarella – Un intervento dal valore di un altro milione di euro. Speriamo che il Ministero possa accogliere questa istanza».