Buttigliera dedica il 25 aprile ai giovani Ragazzi protagonisti delle commemorazioni per la Liberazione

L'intervento del sindaco CimarellaL'intervento del sindaco Cimarella

BUTTIGLIERA – Ancora una volta i giovanissimi protagonisti della commemorazione della Liberazione.
Cuore della presenza dei ragazzi inserito nel consueto programma della giornata. Giornata iniziata a Ferriera, con la deposizione di una corona al sacrario di piazza Jougne. Quindi a Capoluogo, corteo da piazza del Popolo e tappa alla scuola dell’infanzia “Caduti in guerra”. Il momento ufficiale al sacrario di via Rosta.

L’intervento del sindaco Alfredo Cimarella

Il momento ufficiale è stato aperto dalla preghiera del parroco don Franco ed è proseguito con il saluto del sindaco Alfredo Cimarella. “I valori della libertà e della democrazia non sono sui libri di storia, ma la loro mancanza la leggiamo tutti i giorni nelle cronache dei giornali – ha ricordato il primo cittadino, rivolgendosi proprio ai giovani, citando in particolare il caso eclatante del regime nord coreano – E’ quindi essenziale che tutti continuiamo a lottare e fare qualcosa per preservarli perché, come diceva Calamandrei, la libertà è come l’aria: ce ne accorgiamo solo quando ci viene tolta”.

Silvia Baldi parla della sua esperienza sul “Treno della memoria”

La parola è quindi passata a Silvia Baldi: studentessa buttiglierese reduce dal viaggio su uno dei “treni della memoria” della Regione. Silvia ha evidenziato la differenza tra lo studio sui libri e attraverso i mass media dei tragici eventi dell’olocausto e la possibilità di entrare in uno dei luoghi dello sterminio. “Ho vissuto la storia del passato per essere pronta al futuro – ha sintetizzato la ragazza – Il mio viaggio non è finito scendendo dal treno, anzi è iniziato con la gioia di poter ritornare a casa per alzare la voce nella difesa della libertà di tutti”.

L’oratore ufficiale Marco Sguayzer del “Comitato Colle Lys”

L’oratore ufficiale della giornata, il professor Marco Sguayzer del “Comitato Colle Lys” ha ripercorso gli eventi della Resistenza buttiglierese, spronando a un impegno nel presente. “Noi abbiamo la fortuna di essere liberi, non abbiamo sperimentato la guerra e quindi dovremmo recuperare l’impegno quotidiano della Resistenza per affrontare e risolvere le molte e giustificate ansie e problemi che ci attanagliano, a iniziare dalla mancanza di lavoro per i nostri giovani”.

La premiazione del concorso Anpi

In chiusura, ancora protagonisti i ragazzi dell’istituto comprensivo con la premiazione da parte della presidente della sezione cittadina dell’Anpi, Anna Pampione, degli alunni delle terze medie che hanno partecipato al concorso di illustrazione dell’associazione. In palio, buoni acquisto per i libri o una tessera musei.